La nuova India del pallone: da Colomba a Del Piero


L’Indian Super League sembra essere diventata una nuova meta ambita per tanti calciatori di fama mondiale ormai giunti a fine carriera: si ritroveranno in campo da avversari Trezeguet e Del Piero mentre a dare ordini dalla panchina ci saranno Colomba, Materazzi e Zico

– di Marco Vigarani –

Alessandro Del Piero è il nuovo uomo immagine della ISL

Alessandro Del Piero è il nuovo uomo immagine della ISL

C’è una nuova frontiera del calcio globale che sta esercitando una forte attrazione su calciatori a fine carriera o addirittura già ritirati: l’India. In particolare si tratta della Indian Super League, campionato professionistico fondato nel 2013 a cui partecipano soltanto otto squadre ed avente un carattere prevalentemente dimostrativo. Il breve torneo che va in scena da ottobre a dicembre infatti, pur avendo un vincitore che viene determinato dopo un girone all’italiana seguito da playoff, non conosce retrocessioni e somiglia quindi al sistema adottato da buona parte degli sport statunitensi. Attraverso la ISL si sta cercando di espandere il movimento calcistico anche all’India, immenso mercato potenziale per i diritti televisivi ed il merchandising del calcio europeo che infatti vede alcuni suoi club affiliati proprio alle franchigie del campionato indiano. È il caso ad esempio della Fiorentina che ha stipulato una collaborazione con il Pune o dell’Atletico Madrid e del Feyenoord che addirittura hanno concesso i propri colori sociali rispettivamente all’Atletico Kolkata e al Delhi Dynamos.

David Trezeguet e Franco Colomba al loro arrivo in India

David Trezeguet e Franco Colomba al loro arrivo in India

La vera notizia però riguarda il gran numero di stelle del calcio mondiale a fine carriera se non addirittura già ritirate che hanno deciso di accettare le proposte degli otto club indiani per disputare la stagione breve stagione della ISL. L’uomo immagine della federazione sarà sicuramente Alessandro Del Piero che vestirà la maglia dei Delhi Dynamos in compagnia del portiere ceco Marek Cech e dell’attaccante Morten Skoubo, noto per aver messo a segno un gol con la maglia della Real Sociedad dopo appena 11 secondi di gioco. Tra gli avversari più temibili per Del Piero ci sarà il Pune, allenato da Franco Colomba, che conta sul suo ex partner d’attacco David Trezeguet che in India farà coppia con un’altra vecchia conoscenza della Serie A come Adrian Mutu. Lo stesso club poi ha ingaggiato anche il campione europeo 2006 Katsouranis ed una folta colonia italiana che conta il portiere Belardi, i difensore Cirillo e Magliocchetti ed il centrocampista Davide Colomba.

Restando in tema tricolore va detto che Marco Materazzi, uno degli eroi del Mondiale 2006, ricoprirà il doppio ruolo di allenatore e giocatore per i Chennai Titans e troverà al suo fianco l’ex Red Devil Mikael Silvestre ed il brasiliano Elano ma non Massimo Ambrosini che ha rifiutato all’ultimo momento la proposta. Si dividerà tra campo e panchina anche il portiere inglese David James (soprannominato in passato Calamity James per i suoi numerosi errori) che allenerà i Kerala Blasters e si troverà ad affrontare da pari grado il Goa del tecnico Zico che invece schiererà l’ex stella francese Robert Pires a cui negli ultimi giorni si è aggiunto l’esterno brasiliano Andre Santos. Grandi nomi anche per il Mumbai City che ha scelto di rinforzare ogni suo reparto grazie a Nicolas Anelka, Fredrik Ljungberg e Manuel Friedrich mentre invece l’Atletico Kolkata ha puntato sugli spagnoli con i campioni d’Europa 2005 nel Liverpool Luis Garcia e Josemi e l’ex promessa della cantera del Real Borja Fernandez. Infine vanno segnalati anche gli ingaggi di Joan Capdevila, campione d’Europa nel 2008 e del Mondo nel 2010, e del portiere greco Tzorvas (ex Palermo) da parte dei North East Stars.

Freddie Ljungberg arriva da esperienze negli Stati Uniti e in Giappone

Ljungberg arriva da esperienze negli Stati Uniti e in Giappone

Curiosamente la prima giornata che inizierà domenica 12 ottobre metterà subito di fronte l’ex coppia gol juventina Del Piero-Trezeguet per una sfida nella sfida che riempie già da giorni le pagine dei quotidiani indiani. In questi ultimi giorni di mercato poi potrebbero arrivare ulteriori innesti dalle vecchie glorie del calcio europeo: si fanno i nomi di Eidur Gudjohnsen e dell’ex rossoblù Mohamed Kallon. C’è poi da riportare una curiosa decisione presa dalla Federcalcio indiana derivante ovviamente dal carattere più dimostrativo che agonistico della manifestazione. I calciatori dovranno consegnare i cellulari ad un delegato federale prima di entrare negli spogliatoi, luoghi del tutto vietati ai dirigenti dei club: si tratta di norme inedite ed apparentemente severissime volte ad evitare il possibile rischio di combine. Resta da capire se portare in India grandi nomi del calcio mondiale basterà a riempire impianti che possono ospitare fino ad un massimo di 120mila spettatori a Calcutta ma che fino a pochi mesi fa in molti casi faticavano a raggiungere i 3mila presenti nonostante un pubblico potenziale di oltre un miliardo di abitanti.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *