La Roma attacca sempre, il Bologna non morde mai


Le cifre confermano la supremazia della Roma su un Bologna generoso ma poco determinato. Tanti lanci lunghi ma pochissimi falli per i rossoblù

– di Marco Vigarani – 

Quanta fatica per Dzemaili e tutto il centrocampo del Bologna (ph. Zimbio)

Quanta fatica per Dzemaili e tutto il centrocampo del Bologna (ph. Zimbio)

Leggere le cifre di una gara come quella di ieri sera all’Olimpico non può che portare a trovare una conferma della sensazione avuta durante l’incontro: la Roma non ha spinto sull’acceleratore ed il Bologna quindi ha evitato un passivo più pesante. A certificare il dominio giallorosso non è tanto il 57% di possesso palla finale quanto il dato dei tiri: 20 totali di cui 9 in porta per gli uomini di Spalletti contro i 9 complessivi di cui 5 nello specchio per quelli di Donadoni. Bologna più preciso? Sì, ma non serve a molto se la palla non finisce in rete. Un altro dato apparentemente confortante per i rossoblù arriva dai km percorsi visto che con 110,08 gli emiliani hanno superato abbastanza nettamente i 104,87 degli avversari mantenendo anche un baricentro abbastanza equilibrato sui 49,8 metri di campo e restando anche più compatti dei capitolini. I dati più preoccupanti arrivano dai ben 16 lanci lunghi tentati e dai miseri 7 falli commessi. Nel primo caso si può parlare di assenza di un impianto di gioco mentre nel secondo è evidente la mancanza di cattiveria di un Bologna carino ed educato ma quasi mai capace di intimorire gli avversari.

Le statistiche di Roma-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Le statistiche di Roma-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Cinque tiri e tre gol per Salah contro il Bologna (ph. Zimbio )

Cinque tiri e tre gol per Salah contro il Bologna (ph. Zimbio )

Evidentemente il protagonista delle statistiche dei singoli non può che essere Mohamed Salah che ha infilato alle spalle di Da Costa tre dei cinque tentativi effettuati risultando l’uomo più decisivo in campo. Alle sue spalle si segnalano i due tentativi a testa scoccati da Edin Dzeko e Umar Sadiq. Nel cuore del gioco invece da una parte Diego Perotti ha fatto e disfatto perdendo 5 palloni e recuperandone 4, mentre dall’altra Blerim Dzemaili è spesso andato in confusione smarrendo per strada 5 palle pur risultando il calciatore più maltrattato con 6 falli subiti. Il miglior rossoblù per recuperi risulta invece essere Filip Helander con 3, ovvero un difensore ed anche questo è il segnale di un centrocampo che ha fallito in fase di non possesso. Alla sua prima gara da titolare nel Bologna, il regista Federico Viviani si è reso invece lo scettro dei km percorsi chiudendo davanti a tutti a quota 11,87. Dietro di lui hanno superato gli 11 anche Nagy, Strootman e Krafth.

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