La Roma cade in casa col Villarreal ma conquista gli ottavi. Super Gladbach al Franchi: la Viola perde 2-4 e saluta l’Europa


Il riassunto dei match di Europa League: la Roma perde 0-1 contro il Villarreal all’Olimpico e trova il Lione. Fiorentina ko in casa. United senza problemi

– di Tiziano De Santis –

Il gol di Borre in Roma-Villarreal (ph. Calcionews24.com)

Non è di certo una serata entusiasmante quella del giovedì di Europa League per le italiane: Roma e Fiorentina, infatti, dopo le buone prove di una settimana fa nelle rispettive trasferte di Villarreal e Monchengladbach, perdono le gare di ritorno davanti ai propri tifosi. Il team di Luciano Spalletti sicuramente esce indolore dal match dell’Olimpico, alla luce del sonoro 0-4 rifilato al Sottomarino Giallo all’Estadio de la Ceramica. A presentarsi in campo sono le seconde linee giallorosse, intente a guardare per tutto il primo tempo le avanzate degli spagnoli, che non tardano a sfiorare il gol con Soriano: di mezzo ci si mette la traversa per la fortuna di Alisson. Al 15′ a firmare lo 0-1 è Borrè, bravo a sfruttare l’errore di Vermaelen per superare l’estremo difensore giallorosso. La squadra di Fran Escribá prende in mano le redini del gioco, costringendo Manolas a una serie di interventi difensivi che negano un vantaggio ospite ancor più clamoroso al termine del primo tempo. Se alla mezz’ora è Bonera a fermare l’unico sussulto dei padroni di casa timbrato da El Shaarawy, successivamente il protagonista assoluto diventa Alisson, bravo a chiudere lo specchio della porta prima ad Hernandez poi a Soriano. Nella ripresa, i nuovi entrati Rudiger e Nainggolan non fruttano i risultati sperati. nonostante una maggiore compattezza e aggressività: Borrè sfiora lo 0-2 con un siluro ben parato da Alisson, mentre dall’altra parte Fernandez deve superarsi due volte per fermare Perotti. Poco dopo, Totti recrimina per un fallo di mani di Soriano sulla punizione dalla distanza. La Roma confida nel suo capitano, ma il finale del match è tutto a tinta gialla: Alisson nega ancora il gol agli avversari fino al triplice fischio finale, che decreta, nonostante la sconfitta, il passaggio del turno per i giallorossi. Il sorteggio però assegna agli uomini di Spalletti un avversario complesso come il Lione del temibile bomber Lacazette, in grado di segnare già 21 gol in stagione.

Il gol del Monchengladbach nella vittoria dei tedeschi contro la Fiorentina per 2-4 (ph. Tuttosport.com)

La Fiorentina di Paulo Sousa, nonostante lo 0-1 di Monchengladbach non riesce a conquistare gli ottavi davanti ai propri tifosi. Il k.o. è impietoso: 4 gol per i tedeschi e solo 2 per i Viola, costretti subito alla difensiva da Hofmann e Vestergaard, il cui colpo di testa colpisce il palo al 7′. Eppure a passare sono i padroni di casa con Kalinic, che al 16′ ottimizza un rapido contropiede per superare Sommer con un preciso diagonale. Chiesa e Bernardeschi, poco dopo, vedono sbarrarsi la strada per il raddoppio da Sommer, abile a tenere in partita i suoi. Al 28′ Borja Valero firma il 2-0 con la complicità di Vestergaard. Dall’altra parte Tatarusanu è bravo a superarsi nel negare l’1-2 a Drmic, ma Maxi Olivera, sul proseguimento dell’azione, abbatte lo svizzero in area: per l’arbitro è rigore e Stindl è freddo, dal dischetto, nel perforare il portiere avversario e accorciare le distanze. Nella ripresa è ancora il tedesco ad andare in gol dopo una respinta corta di Tatarusanu sulla conclusione di Drmic. Al 54′ arriva la tripletta del numero 13 biancoverde per il sorpasso del Gladbach e l’incredulità del Franchi. Passano appena cinque minuti e gli ospiti trovano il definitivo 2-4 con Christensen, ottimo nello svettare al centro dell’area Viola e a regalare la qualificazione agli ottavi alla formazione tedesca, chiudendo clamorosamente un match inizialmente in discesa per i padroni di casa.
Nelle restanti gare, lo United supera di misura il Saint Etienne al Geoffroy-Guichard, mentre Schalke e Fenerbahce non vanno oltre l’1-1 tra le rispettive mura contro Paok e Krasnodar. Netto, invece, il successo dell’Olympiacos contro l’Osmanlispor (3-0), così come il trionfo dello Zenit sull’Anderlecht, battuto in Russia per 3 reti a 1. Se il Besiktas supera 2-1 il Beer Sheva, il Bilbao cade malamente in casa dell’Apoel, vittorioso per 3 reti a 0 sugli avversari. Tottenham e Sparta Praga pareggiano rispettivamente 2-2 e 1-1 contro Gent e Rostov. Il Celta passa 0-2 contro lo Shakhtar, mentre il Lione abbatte letteralmente l’Alkmaar con un mostruoso 7-1. Se Genk e Ajax mettono k.o. Astra e Legia grazie alle reti di Pozuelo e Viergever, il Copenhagen non va oltre uno scialbo 0-0 casalingo contro il Ludogorets.

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