La Roma piega lo Shakhtar ed è ai quarti. Clamoroso United: cede in casa col Siviglia ed è fuori


La squadra di Di Francesco ottiene la qualificazione grazie al gol di Dzeko ad inizio ripresa. Lo United viene eliminato dal Siviglia, che sbanca clamorosamente Old Trafford

– di Calogero Destro –

Edin Dzeko, autore del match winner contro lo Shaktar (ph.zimbio)

Edin Dzeko fa sognare la Roma. Quando al 52′ il centravanti bosniaco scatta sul filo del fuorigioco e brucia Pyatov con un collo chirurgico, l’Olimpico capisce che forse è il momento di ritornare ai quarti di Champions, dopo tanto, troppo tempo. Dopo 11 anni dall’ultima volta ai quarti, c’è Eusebio Di Francesco sulla panchina giallorossa: un esordiente, ma coraggioso. Che all’inizio vede i suoi contratti, quasi impacciati, e li spinge a non aspettare lo Shakhtar, bravo a indirizzare il ritmo della gara sui binari voluti grazie ad un palleggio ordinato e di qualità. La partita vive di folate, da una parte e dall’altra. Poi il lancio di Strootman e la zampata di Dzeko, che qualche milione in cassa, nonostante il no alle sirene inglesi nella finestra di Gennaio, è riuscito comunque a garantirlo alla società di Pallotta grazie a un gol che pesa come un macigno. Dopo il vantaggio la partita si incattivisce: si lotta su ogni pallone, e nell’area giallorossa ogni duello aereo è una battaglia. La Roma spreca il raddoppio con Gerson (che aveva rilevato un’opaco Under al 65′) ma al 79′ rimane con l’uomo in più, dopo che Ordets atterra Dzeko lanciato chiaramente a rete. Gli ultimi minuti, che vedono accendersi anche una rissa dopo lo spintone di un giocatore degli ucraini nei confronti di un raccattapalle che tardava a restituire il pallone, sono di sofferenza pura giallorossi. Ma il muro erto da Manolas e Fazio – autori di una gara perfetta – tiene, e la Roma farà dunque compagnia alla Juventus nel salotto buono delle migliori 8 squadre d’Europa.

Intanto, nell’altra gara di serata, si materializza un risultato che ha a dir poco del clamoroso. Ad Old Trafford, infatti, il Manchester United di Mourinho cede per 1-2 al Siviglia di Vincenzo Montella. Dopo lo 0-0 dell’andata, dunque, gli spagnoli trascinati dalla doppietta di Ben Yedder (74′, 78′), condannano i “red devils” (per cui aveva provato a riaprirla, all’82’, Lukaku) ad una cocentissima eliminazione. Per il tecnico ex Milan, invece, è una bella rivincita dopo l’esperienza terminata anzitempo in rossonero.

 

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