La Serie B è davvero a rischio slittamento?


Scaduti i termini per la richiesta di ripescaggio in Serie B e intanto il ricorso del Novara verrà esaminato solo giovedì 28 ad un giorno dal via della stagione

di Marco Vigarani

Mai come ora, il calcio italiano rischia seriamente di coprirsi di ridicolo facendo slittare la data di inizio della Serie B a poche ore dal fischio d’inizio della prima gara. Ieri pomeriggio infatti il Collegio di Garanzia dello Sport ha deciso di fissare per giovedì 28 agosto alle 16 l’udienza durante la quale sarà esaminato il ricorso del Novara riguardo all’ormai nota vicenda che riguarda la scelta della ventiduesima squadra della prossima Serie B. In teoria però la prima partita tra Perugia e Bologna dovrebbe disputarsi venerdì 29 alle ore 20:30 mentre invece il Latina attualmente ha ancora fissato nel suo calendario un turno iniziale di riposo ma addirittura potrebbe vedersi assegnato un avversario a poco più di ventiquattro ore dalla sfida. Esiste però anche la possibilità concreta che la prossima Serie B si allarghi ulteriormente fino a 24 squadre visto che il CONI, sfruttando la sua posizione dominante rispetto alla FIGC, potrebbe imporre la riammissione del Novara che si aggiungerebbe ad un club ripescato riportando ad un numero dispari le partecipanti e quindi aprendo le porte ad un clamoroso secondo ripescaggio dalla Lega Pro.

Andrea Abodi, presidente della Lega Serie B

Andrea Abodi, presidente della Lega Serie B

Detto che i piemontesi continuano a confidare nella forza delle proprie argomentazioni (in fin dei conti era stato condannato per Novara-Siena anche Antonio Conte, oggi CT della Nazionale), ieri è scaduto anche il termine per la presentazione della documentazione necessaria a chiedere il ripescaggio in Serie B ed è stata quindi stilata la classifica delle dodici squadre in base ai criteri già resi noti dalla Federazione. I primi tre posti della graduatoria dovrebbero essere occupati da Novara, Lecce e Reggina che però sarebbero immediatamente escluse per gli illeciti sportivi di cui si sono macchiate nelle ultime due stagioni così come Vicenza (già ripescato nel 2012) e Catanzaro (reduce da un fallimento con riassegnazione del titolo sportivo). Allora il diritto al ripescaggio dovrebbe andare al Pisa che supererebbe sul filo di lana la Juve Stabia per una manciata di punti grazie soprattutto al numero medio degli spettatori conteggiati dalla stagione 2008/2009, quasi triplo rispetto ai campani. Va precisato però che non si tratta ancora dei conteggi ufficiali che verranno resi noti a breve.

Ovviamente la decisione in merito alla Serie B avrà un peso fondamentale anche nei campionati inferiori che dovranno a loro volta completare i rispettivi organici se non addirittura stilare nuovi calendari. Anche la Lega Pro infatti ha come data di inizio il 29 agosto ma conta numerosi club attualmente impegnati nel chiedere il ripescaggio nella categoria superiore. Ieri, intervenendo a Vicenza alla presentazione di una mostra, il presidente della terza lega italiana Mario Macalli ha però commentato con un’evidente vena di sarcasmo il caos in cui vegeta attualmente buona parte del calcio professionistico: “I miei campionati partono – ha dichiarato – e il CONI pensi a dare le medaglie a quelli del nuoto“.

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