La Spal chiede di giocare al Dall’Ara, il Bologna esita


Sul tavolo del Bologna c’è una richiesta della Spal che vorrebbe usufruire del Dall’Ara per qualche giornata del prossimo anno. Lunedì arriverà la decisione

– di Marco Vigarani –

Suggestiva vista dall'alto del Dall'Ara in occasione di Bologna-Juventus (ph. Bologna)

La Spal ha chiesto il permesso di iniziare la stagione allo stadio Dall’Ara (ph. Bologna)

Tra tante questioni aperte di varia importanza, sulla scrivania di Claudio Fenucci a Casteldebole c’è anche una richiesta arrivata da parte della Spal che vorrebbe il permesso di poter giocare al Dall’Ara. La formazione estense tornerà dalla prossima stagione a militare in Serie B e pertanto dovrà rispettare alcuni parametri vincolanti per quanto riguarda l’impianto di gioco. I lavori di adeguamento dello stadio Paolo Mazza vanno però a rilento e, stando al programma, la struttura non potrà essere presentata alle autorità competenti per il sopralluogo prima di fine agosto. Non potendo ottenere alcuna forma di deroga, la Spal rischia quindi di non avere uno stadio a disposizione in cui disputare le prime sfide di Coppa Italia e campionato. Ecco allora l’idea di chiedere al Bologna il permesso di utilizzare il Dall’Ara indicando l’impianto bolognese come campo secondario nella documentazione da presentare alla FIGC entro e non oltre lunedì prossimo. Le due società stanno dialogando da diverse settimane tra proposte e controproposte, ieri c’è stato un incontro diretto ma ancora non è stato raggiunto un accordo a causa delle perplessità dei rossoblù. Nelle scorse ore il presidente della Spal Walter Mattioli ha spiegato così la situazione: “Fenucci mi ha specificato che ci concederebbero al massimo due partite a condizioni ancora da definire ma sicuramente onerose. Il loro timore è che si vada a giocare al Dall’Ara per più tempo del previsto creando problemi al Bologna“. Ancora qualche ora di riflessione e poi dovrà arrivare una risposta definitiva in un senso o nell’altro con il club ferrarese pronto ad individuare una soluzione di scorta per evitare un deferimento ed una multa. Il limite è fissato per la mezzanotte di lunedì 20 giugno ma la decisione del Bologna non potrà prescindere anche dalla necessità di tenere la porta aperta ad un trasferimento al Mazza nel momento in cui il Dall’Ara risulterà inagibile per i lavori di ristrutturazione. Un sì oggi per averne uno in cambio in futuro.

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