La “Top 10” dei gol segnati in Italia nel 2015


Da Budimir a Higuain, da Mounier a Joaquin, passando per Dybala e Florenzi: prima di salutare il 2015, vi proponiamo una classifica dei 10 gol più belli messi a segno in Italia nell’anno solare

– di Luigi Polce –

E’ ormai solo questione di ore, poi potremo mettere in archivio questo 2015 e dare il benvenuto al 2016. Prima di farlo però, vi proponiamo una lista di dieci gol che hanno illuminato l’anno che sta per salutarci, tutti provenienti dall’Italia. Perdonateci la ristrettezza di vedute, ma onde evitare di trascurare qualche gol che sbadatamente non dovesse essere preso in considerazione, chi scrive ha preferito basarsi su un campo di ricerca più concentrato, affidandosi anche ai ricordi e alle emozioni che ogni singola rete ha regalato. Prima di lasciarvi alla top 10, un consiglio per l’uso: la classifica è assolutamente opinabile e personale, con l’augurio di potervi farvi tornare alla mente questa o quella rete magari finita nel dimenticatoio. E adesso, sotto coi gol!

10. Ante Budimir – Crotone-Modena 1-0 (13.12.2015)

Cominciamo con un gol proveniente dalla serie B, campionato nel quale il Crotone si è attestato sicuramente come rivelazione chiudendo il girone di andata al secondo posto, a sola una lunghezza di distanza dal Cagliari capolista. Grossi meriti vanno dati al gigante Budimir, già 9 volte in gol, che decide la sfida contro il Modena con un bell’esterno sinistro, dopo un poderoso stop di petto, a far esplodere tutto l’Ezio Scida.

9. Anthony Mounier – Bologna-Frosinone 1-0 (20.09.2015)

E’ un gol troppo significativo, al di là del lato estetico. Perchè coincide con la prima, sofferta, vittoria di un Bologna ancora malato e incerto, reduce da una promozione in serie A col brivido. Perchè è la prima rete in Italia di Mounier, giocatore che il sottoscritto aveva consigliato a mezzo mondo per il Fantacalcio, anche a chi non ci credeva: lancio di Oikonomou, controllo del francese che prende la mira e col mancino fulmina Leali in diagonale. Bucando la rete e provocando quasi il collasso del mio cellulare, sommerso da messaggi e telefonate da parte di chi si era fidato e aveva ricevuto i benefici dalla scommessa Mounier.

 

8. Gonzalo Higuain – Napoli-Inter 2-1 (30.11.2015)

Il Napoli di Sarri, partito tra lo scetticismo generale, ha saputo far ricredere i tanti detrattori grazie al gioco e ai risultati, aiutato certamente da un Gonzalo Higuain totalmente rigenerato dalla cura dell’allenatore ex Empoli. L’errore dal dischetto nel match contro la Lazio, ultima giornata dello scorso campionato che di fatto ha cancellato le speranze Champions dei partenopei, è ormai solo un lontano ricordo. (Ri)vedere per credere lo scontro diretto per la vetta della classifica contro l’Inter, durante il quale il Pipita dà il meglio di sé confezionando una doppietta da urlo: da apprezzare soprattutto la prima rete, messa a segno dopo un minuto appena con un destro rabbioso che incenerisce Handanovic.

7. Joaquin – Fiorentina-Palermo 4-3 (11.01.2015)

L’avventura dell’attuale ala del Betis Siviglia con la maglia viola addosso è stata fatta di alti e bassi, c’è da dire però che quando si trattava di alti la qualità delle giocate dello spagnolo era assolutamente di livello superiore. Nella sfida di inizio 2015 contro il Palermo, con il parziale di 4-2 per la Viola, Joaquin decide di chiudere il discorso disegnando una parabola splendida col destro indirizzata sul palo più lontano, non lasciando scampo a Sorrentino.

6. Paulo Dybala – Juventus-Milan 1-0 (22.11.2015)

Il 2015 è un anno assolutamente da incorniciare per Dybala, che dopo l’ottima stagione a Palermo fa il grande salto in una big: la Juventus batte la concorrenza e si assicura le prestazioni dell’argentino per la cifra monstre di 32 milioni di euro più 8 di bonus. All’inizio Allegri ne dosa il minutaggio, beccandosi anche qualche critica sulla gestione del ragazzo, ma alla fine i fatti stanno dalla parte dell’allenatore ex Milan. Dybala cresce gradualmente fino a diventare un calciatore decisivo per la Juventus, come successo nella sfida contro il Milan: Pogba con un cucchiaio morbidissimo lancia Alex Sandro, il quale mette in mezzo per Dybala che si aggiusta il pallone per poi scaricare un sinistro a mezza altezza imprendibile per Donnarumma.

 

5. Marcelo Brozovic – Udinese-Inter 0-4 (12.12.2015)

Chiamatelo super Brozovic, anzi #epicBrozovic, rigorosamente sotto forma di hashtag. La tendenza ormai è lanciata, i social sono già impazziti per il gesto ormai celebre del calciatore croato dell’Inter: pollice e indice sotto il mento, diventare #epic è questione di un attimo. I gol poi aiutano certamente ad alimentare certe mode, se poi sono belli ancor di più: Brozovic, nel dubbio, ha pensato di calare il poker per la sua Inter a Udine con un meraviglioso destro a giro sotto il sette. Attirando su di sé le attenzioni dei follower, sì, ma anche di diversi osservatori di alcune squadre straniere (Arsenal in primis), pronte a fare un tentativo per strappare Brozo a Roberto Mancini.

4. Mauricio Pinilla – Atalanta-Torino 1-2 (04.04.2015)

Siamo giunti ai piedi del podio, dove puramente per una questione di spazio troviamo il cileno Pinilla, vero e proprio specialista dei gol difficili, possibilmente in acrobazia come quello messo a segno nella sconfitta della sua Atalanta contro il Torino durante lo scorso campionato: punizione di Maxi Moralez dalla trequarti, gli attaccanti normali ci metterebbero la testa. Mauricio invece decide di girarla al voto in stile “album Panini”, il risultato è un gol pazzesco. E pensare che nella stessa partita, qualche minuto prima, ci aveva provato con una rovesciata terminata di poco a lato. Avesse segnato una doppietta di tale fattura, ora si troverebbe di diritto al primo posto.

 

3. Philippe Mexes – Inter-Milan 0-1 (25.07.2015)

Eccone un altro a cui non piacciono i gol semplici. Difensore con licenza di uccidere, in maglia rossonera si era già reso protagonista di una rovesciata da fuori area in Champions League contro l’Anderlecht. Apre la nuova stagione con un’altra perla delle sue, per di più nel derby cinese tra Inter e Milan: calcio d’angolo battuto dalla sinistra, la palla arriva al francese, appostato appena fuori dall’area di rigore, che non ci pensa un attimo e calcia al volo con una mossa più consona al kung-fu che al calcio. Ne esce una rete magnifica, che regala la prima gioia a Mihajlovic in una stagione rivelatasi poi, almeno in questa prima parte, molto complicata per il Milan.

2. Panagiotis Kone – Lazio-Udinese 2-1 (17.12.2015)

Al secondo posto una vecchia conoscenza del Bologna, un calciatore che si esalta in Coppa Italia. Con la maglia rossoblù aveva incantato Napoli, si è ripetuto qualche settimana fa contro la Lazio negli ottavi di finale poi vinti dai biancocelesti allenati dall’altro ex rossoblù Stefano Pioli. La giocata del greco però è qualcosa di incredibile, forse impensabile: dalla sinistra arriva un cross che sembra troppo lungo, Kone lo aggancia e nello stesso controllo riesce a girarsi e calciare al volo scavalcando Berisha. Mozzafiato.

1. Alessandro Florenzi – Roma-Barcellona 1-1 (16.09.2015)

Un gol incredibile, stupefacente, clamoroso, pazzesco… Cerco un aggettivo per non risultare banale o ripetitivo, ma non riesco: preferisco guardare e riguardare il morbido arcobaleno che Florenzi ha disegnato da ben 50 metri, con l’Olimpico che a momenti viene giù per la gioia e l’euforia. Fatelo anche voi con il video qui postato: vale molto più di ogni possibile descrizione.

 

Questa dunque la nostra classifica dei 10 gol più belli del 2015. Con questa, vi auguriamo nuovamente un buon 2016, sperando di poter vedere ancora più prodezze e gol da urlo!

 

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