La Top 11 degli ottavi: Shaqiri, Hazard, Pellè…


Ecco la nostra formazione ideale degli ottavi di Euro 2016. Dalla magia di Shaqiri alle giocate di Hazard e Draxler passando per Pellè e Chiellini

– di Marco Vigarani –

Conclusi gli ottavi di Euro 2016 non senza qualche sorpresa, riproponiamo anche oggi l’ormai consueta selezione di undici atleti che possano formare la squadra ideale della fase appena disputata. Portiere a parte, sono andati tutti a segno almeno una volta con Griezmann autore addirittura di una doppietta anche se la vera perla resta sicuramente la rovesciata di Shaqiri.

MODULO 4-4-2

Fabianski (Polonia) Trafitto solo da una prodezza di cui parleremo più avanti, il portiere ex Arsenal è protagonista di una prestazione superlativa con due interventi quasi impossibili prima su calcio di punizione e poi su conclusione ravvicinata.

Chiellini esulta dopo il gol dell'1-0 per l'Italia (ph. Zimbio)

Chiellini festeggia con i compagni il gol alla Spagna (ph. Zimbio)

Alderweireld (Belgio) Tutti si aspettavano il colpo di un attaccante o di un fantasista ma è stato questo roccioso difensore a sbloccare la sfida contro l’Ungheria vinta poi con un poker: il suo colpo di testa è perfetto per tempismo e stile.
Boateng (Germania) Non aveva mai segnato un gol con la sua Nazionale e sceglie il momento giusto ed il modo più difficile con un tiro al volo da fuori area su sviluppo di un corner con la palla che schizza tra una selva di gambe e si insacca.
Chiellini (Italia) Il difensore azzurro castiga i colleghi spagnoli approfittando con perfetto tempismo di una clamorosa dormita collettiva dopo un calcio di punizione respinto da De Gea e sporcato da Giaccherini in suo favore.
Sigurdsson (Islanda) L’Inghilterra passa in vantaggio ma ci pensa lui a rimettere le cose al posto giusto con un gol importantissimo. Tenta addirittura di bissare la rete con uno spettacolare tentativo in rovesciata che avrebbe meritato miglior sorte.

Eden Hazard ha trascinato il Belgio nel netto successo contro l'Ungheria

Gol ed assist per Hazard nella vittoria netta del suo Belgio

Shaqiri (Svizzera) A proposito di rovesciate, qui ci troviamo di fronte probabilmente al gol di copertina di Euro 2016: la prodezza dell’ex interista non basta a tenere in gioco la Svizzera ma resterà a lungo nei nostri occhi.
Hazard (Belgio) Quando si accende diventa immarcabile e ne fa le spese l’Ungheria rischiando più volte di capitolare prima che il talento del Chelsea regali un assist a Batshuayi e poi si inventi la perla della sicurezza dopo un bello slalom.
Draxler (Germania) Anche per il giovane fenomeno Wolfsburg arriva prima un assist pregevole per Gomez e dopo anche la gloria personale grazie ad uno splendido tiro al volo da posizione favorevole ma ad elevato tasso di difficoltà.
Griezmann (Francia) L’Irlanda fa paura ma questo ragazzo è decisivo nella rimonta siglando una doppietta vitale: prima un colpo di testa preciso e potente e quindi una perfetta finalizzazione di un contropiede fulminante.

Sightorsson (Islanda) Nella sua rete c’è tanta colpa anche del portiere britannico Hart ma il movimento a smarcarsi per il tiro effettuato dalla punta islandese è perfetto e merita di concludersi con la palla che si infila in porta.
Pellè (Italia) Dopo una gara di grande sacrificio e sponde per i compagni, il centravanti azzurro trova anche la via del gol in modo analogo a quanto accaduto contro il Belgio: solo nel cuore dell’area non dimostra alcuna pietà per il portiere avversario.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *