La Top 11 dei quarti: Neuer, Williams, Giroud…


Ecco la nostra formazione ideale dei quarti di Euro 2016. Le parate del tedesco Neuer, la classe di Griezmann, la doppietta di Giroud…

– di Marco Vigarani –

Conclusi i quarti ed in attesa delle semifinali di Euro 2016, vi proponiamo anche oggi la nostra formazione ideale composta dai calciatori che hanno meglio figurato nell’ultimo turno. Si va dalle parate di Neuer contro l’Italia alla doppietta di Giroud in compagnia dei compagni Griezmann e Payet fino alla bella favola di Robson-Kanu attualmente svincolato ma protagonista con il suo Galles.

MODULO 3-5-2

Neuer ha parato due rigori all'Italia (ph. Zimbio)

Neuer ha parato due rigori all’Italia eliminandola da Euro 2016 (ph. Zimbio)

Neuer (Germania) Non particolarmente impegnato nel corso della gara contro l’Italia, si fa però trovare pronto nel momento decisivo dei calci di rigore neutralizzandone due calciati non benissimo ma fondamentali nell’eliminazione degli Azzurri.

Hector (Germania) Menzione d’onore meritata per questo terzino del Colonia magari poco noto al grande pubblico ma che passerà alla storia come il killer dell’Italia in grado di bucare Buffon con il rigore decisivo.
Bonucci (Italia) Due rigori da calciare in una serata sono un evento più unico che raro a maggior ragione se di mestiere fai il difensore centrale: lo juventino trasforma con freddezza quello che trascina la gara ai supplementari e fallisce il secondo.
Williams (Galles) Si libera alla perfezione nell’area belga, chiama il corner di Ramsey e lo insacca alle spalle di Courtois con un colpo di testa preciso e potente: è uno degli uomini copertina del miracolo Galles.

Renato Sanches calcia la palla dell'1 a 1 (ph. Zimbio)

Renato Sanches calcia la palla dell’1 a 1 (ph. Zimbio)

Payet (Francia) Magari discontinuo nel suo rendimento ma assolutamente letale quando è in giornata. L’esterno francese torna al gol con una bella rasoiata da fuori area che si insacca rasoterra infilando il portiere dell’Islanda.
Nainggolan (Belgio) Eliminato dalla competizione ma autore di una delle reti più belle con un destro al volo da circa 30 metri che viaggia dritto verso l’incrocio dei pali per gonfiare la rete: le sue capacità balistiche non sono però una novità.
Bjarnason (Islanda) Il suo colpo di testa è poco più di un contentino per l’Islanda ma merita uno spazio anche solo per la convinzione con cui torna a centrocampo sul 2-5 per provare a rimontare ancora qualcosa agli avversari.
Sanches (Portogallo) Sembra davvero un predestinato e non solo per la cifra versata dal Bayern al Benfica. Gioca con la sicurezza di un veterano a 18 anni e segna un gol splendido al termine di un movimento di gran classe.
Griezmann (Francia) A proposito di eleganza, ecco uno dei fenomeni di Euro 2016: dopo due assist vincenti si regala il quarto gol nel torneo con una fuga verso la porta conclusa con una magico pallonetto a scavalcare il portiere.

Giroud (Francia) Ancora un transalpino ed in particolare l’uomo che ha aperto e chiuso le marcature nella gara contro l’Islanda dimostrando di poter essere un centravanti davvero letale nel sistema di gioco progettato da Deschamps.
Robson-Kanu (Galles) Pur essendo attualmente svincolato, non farà fatica a trovare una squadra dopo il bel cammino nella competizione ed il gol da manuale della prima punta con il quale ha messo in ginocchio la difesa del Belgio.

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