La Top 11 della 2^ giornata: Hamsik, Iniesta, Lukaku…


Ecco la nostra formazione ideale della seconda giornata di Euro 2016. La magia di Hamsik, il genio di Iniesta, le doppiette di Morata e Lukaku

– di Marco Vigarani –

Anche la seconda giornata di Euro 2016 è ormai in archivio e, proiettati già nel terzo ed ultimo turno dei gironi eliminatori, riguardiamo a quanto accaduto per stilare un secondo undici ideale. In questo caso si sono svegliati finalmente gli attaccanti, i difensori sono tornati a fare il loro lavoro classico ma un atleta si è meritato la riconferma: il francese Payet

MODULO 3-4-3

Parate fondamentali per Robert Almer contro il Portogallo (ph. Zimbio)

Parate fondamentali per Robert Almer contro il Portogallo (ph. Zimbio)

Almer (Austria) L’estremo difensore austriaco resterà a lungo protagonista degli incubi dei portoghesi ed in particolare di Cristiano Ronaldo: una serie incredibile di parate conservano la parità fino al termine della gara.

McAuley (Nord Irlanda) Di mestiere difensore, fa bene il suo compito principale. Si trasforma però volentieri in un ariete quando sigla di testa il gol del raddoppio che trasforma la sua Nazionale nella più bella sorpresa di questo Europeo.
Sigurdsson (Islanda) Solo omonimo del trequartista, è un centrale roccioso che però ha il merito di guadagnarsi con malizia il calcio di rigore trasformato proprio dall’altro Sigurdsson per il momentaneo vantaggio islandese.
Hummels (Germania) Qualche sbavatura iniziale ma poi guarda a vista gli attaccanti polacchi con senso della posizione ed esperienza compiendo alcuni interventi di grande spessore ed intelligenza che permettono di salvare lo 0-0.

Andres Iniesta, genio del centrocampo spagnolo (ph. Zimbio)

Andres Iniesta, genio del centrocampo spagnolo (ph. Zimbio)

Bale (Galles) Secondo gol consecutivo nella competizione, ancora su calcio piazzato pur se con la determinante complicita del portiere britannico Hart: è lui l’anima del Galles che sta rubando la scena a tante squadre più blasonate.
Hamsik (Slovacchia) Prima un assist illuminante poi una magia assoluta che si candida come uno dei gol più belli dell’anno: da posizione defilata un destro secco che entra all’incrocio del secondo palo facendo tremare la porta.
Iniesta (Spagna) Si accende lui e la Spagna si illumina. Tutti i palloni transitano dai suoi piedi e spesso ne escono impreziositi: assist deliziosi, disimpegni efficaci, lanci illuminanti ed alcune giocate da vero funambolo.
Payet (Francia) Ancora nella Top 11 dopo la rete che piega ogni speranza rumena e fa luccicare gli occhi degli spettatori: controlla palla dal limite, si smarca di due avversari con un movimento ad accentrarsi ed insacca con un tiro a giro.

Doppietta per Lukaku contro l'Irlanda e riscatto del Belgio (ph. Zimbio)

Doppietta per Romelu Lukaku contro l’Irlanda (ph. Zimbio)

Morata (Spagna) Doppietta per l’attaccante conteso tra Juventus e Real Madrid sfruttando la preziosa assistenza dei compagni che finalmente sembrano tornati la squadra che tutti temevano. Apporto fondamentale per concretezza.
Lukaku (Belgio) I suoi due gol all’Irlanda non sono difficilissimi ma hanno un peso specifico enorme perchè svegliano il Belgio dal letargo e lo proiettano verso gli ottavi. Il ragazzo si conferma finalizzatore implacabile.
Sturridge (Inghilterra) Subentra e regala alla Nazionale di Hodgson la rete della vittoria nel derby contro il Galles sfruttando ogni arma a sua disposizione: tecnica, potenza ed agilità. Pronto per una maglia da titolare.

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