La Top 11 della 3^ giornata: Ronaldo, Dzsudzsak, Ramsey…


Ecco la nostra formazione ideale della terza giornata di Euro 2016. Le doppiette di Ronaldo e Dzsudzsak, le giocate di Ramsey e Pogba ma anche difensori decisivi

– di Marco Vigarani –

Si è conclusa ieri sera la terza giornata di Euro 2016 e con essa anche la prima fase a gironi. Ora si procederà per eliminazione diretta ed intanto otto squadre hanno già dovuto abbandonare la competizione. Come di consueto, vediamo insieme la formazione ideale di questo terzo turno tra campioni che si sono svegliati come Pogba e Ronaldo, il ritorno dell’immenso Ramsey ed una difesa davvero rocciosa.

MODULO 3-4-1-2

Lo slovacco Skrtel è stato decisivo contro l'Inghilterra (ph. Zimbio)

Lo slovacco Skrtel è stato decisivo contro l’Inghilterra (ph. Zimbio)

McGovern (Nord Irlanda) Alla fine deve capitolare di fronte alla Germania ma fa veramente tutto il possibile ed anche qualcosa in più per non farsi trafiggere e proteggere la propria porta. A tratti davvero prodigioso.

Jedvaj (Croazia) All’interno di una prova concreta e positiva, spicca il guizzo con cui arriva per primo sulla palla vagante in seguito al rigore neutralizzato da Subasic allo spagnolo Sergio Ramos: è lui ad impedire un facile tap-in.
Pazdan (Polonia) Inizia la gara contro l’Ucraina con due interventi assolutamente decisivi che permettono alla sua squadra di evitare un probabilissimo svantaggio iniziale. Non stilisticamente perfetto ma davvero efficace.
Skrtel (Slovacchia) Nel finale di gara contro l’Inghilterra dimostra tempismo e personalità salvando sulla linea di una porta sguarnita la conclusione ravvicinata del giovane Alli che resta incredulo per l’occasione fallita.

Fantastica prova dell'albanese Memushaj (ph. Getty Images)

Fantastica prova dell’albanese Memushaj (ph. Getty Images)

Blaszczykowski (Polonia) Serve il suo ingresso in campo alla Polonia per sbloccare la gara contro l’Ucraina. Realizza un gol difficile dimostrando non solo ottima tecnica ma anche inventiva e rapidità d’esecuzione.
Memushaj (Albania) Capitano e cuore pulsante della sua squadra ormai però eliminata da Euro 2016. Prova a mettere la sua firma sulla vittoria ma non trova il gol ed allora si accontenta di un assist vincente per il gol decisivo.
Ramsey (Galles) Non corre solo per due uomini ma si scopre anche implacabile finalizzatore ed anche assistman con un bel passaggio per Bale nel finale. Per lui si tratta di un ritorno nella nostra Top 11 dopo un turno di assenza.
Dzsudzsak (Ungheria) La fortuna lo assiste senza alcuna ombra di dubbio in entrambe le occasioni trasformate poi in gol permettendo così agli ungheresi di vincere il girone eliminatorio di Euro 2016.

Finalmente si è svegliato Cristiano Ronaldo ed il Portogallo avanza (ph. Zimbio)

Doppietta ed assist per Cristiano Ronaldo (ph. Zimbio)

Pogba (Francia) Fantasia e concretezza, dinamismo e qualità. Il francese della Juventus entra finalmente in gioco nella manifestazione dano sfoggio di tutte le sue qualità. A negargli il gol trova però due incredibili traverse.

Kalinic (Croazia) Spina nel fianco della difesa spagnola, gioca spesso per la squadra ma castiga anche gli avversari pervenendo al temporaneo pareggio per 1-1 con un pregevole colpo di tacco su assist dell’interista Perisic.
Ronaldo (Portogallo) Il suo Europeo è iniziato solo ieri con una prestazione mostruosa caratterizzata da un assist ed una doppietta dopo due gare davvero incolori che avevano compromesso il cammino di tutto il Portogallo.

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