Napoli sempre in testa, Inter e Juve seguono a ruota. Batte un colpo il Milan, che sbanca Verona


Non cambia il quartetto di testa della Serie A, mentre vince il Milan, che sbanca Verona 4-1 e prova a scacciare via la crisi. Crollo del Toro a Firenze, seconda vittoria di fila per l’Atalanta

– di Calogero Destro –

Dries Mertens, trascinatore del Napoli a Marassi con una doppietta (ph. zimbio)

La vetta della Serie A non cambia, il quartetto di testa rimane invariato anche dopo la 10^ giornata. Ma se si esclude la Lazio – che ha messo a segno l’ennesimo colpo esterno della stagione al Dall’Ara – le squadre che comandano la classifica sono molto diverse rispetto alla passata stagione. Lo è il Napoli, e di certo non dal punto di vista del gioco, che già l’anno scorso era straripante. Ma vittorie come quella di ieri sera a Marassi, dimostrano la crescita dei partenopei dal punto di vista mentale. La squadra di Sarri è spettacolare, ma anche solida a livello psicologico. Con un Mertens trascinatore davanti, e un gruppo compatto e qualitativo, che ha fame di traguardi importanti, a sostenere il folletto belga. Segue a ruota l’Inter, a soli due punti dagli azzurri. La cura Spalletti, bravo ad organizzare capillarmente la squadra nelle prime uscite, comincia a dare i propri frutti anche in fase offensiva. Nel 3-2 contro la Sampdoria, infatti, si sono visti sprazzi di ottimo calcio misti però a cali di concentrazione preoccupanti, che nel finale potevano costare caro. Intanto, dopo qualche sessione di mercato in chiaroscuro, gli acquisti estivi stanno dando un contributo fondamentale, con Skriniar e Vecino diventati ormai pilastri della squadra.

Infine ci sono la Juve e la Roma, che sembrano essersi scambiate le caratteristiche che le contraddistinguevano nella scorsa stagione.

Eusebio Di Francesco, ha cambiato il volto della Roma in questo avvio di stagione (ph. zimbio)

Le gare giocate ieri sera da  bianconeri e giallorossi, infatti, rappresentano perfettamente i nuovi assetti tecnico-tattici delle due compagini. La truppa di Allegri, che ha asfaltato la Spal 4-1 all’Allianz (apre la perla di Bernardeschi al 14’, chiude il sigillo di Cuadrado al 70’) è diventata una squadra leggermente sbilanciata in avanti, che riesce a segnare con maggiore continuità (31 reti realizzate, miglior attacco)ma che subisce qualche gol di troppo a causa delle non perfette distanze fra i reparti (già 10 reti incassate, quarta difesa del campionato). La Roma targata Di Francesco, che ieri ha battuto di misura il Crotone grazie al penalty di Perotti, si è invece trasformata in una compagine più cinica e quadrata, che in questo avvio di stagione è andata a segno “solo” 16 volte, ma subendo appena 5 reti. I giallorossi rimangono dunque attaccati al treno delle prime quattro, con una gara da recuperare che potrebbe proiettarli a -4 dalla vetta occupata dal Napoli.

Suso, autore del primo gol del Milan a Verona contro il Chievo (ph.zimbio)

Riscatto Milan, crolla il Toro al Franchi- Batte un colpo anche il Milan, che – privo dello squalificato Bonucci – vince a Verona contro il Chievo per 4-1, dando un segnale importante a società e tifosi e salendo a quota 16. Nel prossimo turno, però, ad attendere i rossoneri ci sarà l’esame Juventus, non proprio la più semplice delle partite A 17 punti c’è invece la Fiorentina, che schianta il Torino per 3-0 (Benassi, Simeone, Babacar) e vola in zona Europa League. Per i granata, dopo l’infortunio di Belotti, è crisi nera. Adesso, la panchina di Mihajlovic, comincia seriamente a traballare. Tre punti preziosi anche per l’Atalanta, che all’Atleti Azzurri piazza la seconda vittoria di fila battendo con un secco 3-0 il Verona. I bergamaschi salgono a dunque a quota 15, a -2 dal 6° posto occupato dalla Sampdoria. Nella zona salvezza vittoria pesante per il Cagliari di Lopez, che piega 2-1 al 95’ il Benevento grazie all’inzuccata micidiale di Pavoletti. Colpo esterno invece per l’Udinese, che sbanca il Mapei Stadium con la rete nel primo tempo di Barak. Sassuolo. Friulani che vanno a 9 punti, sorpassando in classifica il Sassuolo, fermo a 8.

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