La Virtus ha anche il centro: ecco Marcus Slaughter


Marcus Slaughter sarà il centro della Virtus per la nuova stagione: l’ex Real Madrid ha firmato dopo la rinuncia a Lawal

– di Marco Vigarani –

Ecco Marcus Slaughter: il nuovo centro della Virtus 2017/18 (ph. YouTube)

Perso per strada a causa delle condizioni fisiche precarie Shane Lawal, la Virtus non ha perso tempo e messo subito sotto contratto un giocatore di talento ed esperienza in grado di non far rimpiangere la prima scelta. Questa mattina infatti ecco la nota che ufficializza l’acquisto: “Virtus Pallacanestro è lieta di annunciare l’accordo con Marcus Slaughter, trentaduenne lungo statunitense, nato a San Leandro in California, che sarà il nuovo centro di Virtus Segafredo nel campionato di Serie A PosteMobile 2017-2018. Indosserà anche in bianconero la canotta numero 44, a cui è legato“. Il classe 1985 statunitense è uscito nel 2006 da San Diego State con numeri buoni ma non sufficienti a garantirgli una chiamata al Draft e si è pertanto dedicato subito alla carriera europea. Prima la Turchia con il Pınar Karşıyaka (13.3 punti e 10.1 rimbalzi a partita) poi in Israele con l’Hapoel Gerusalemme e quindi la Francia firmando per il BCM Gravelines. Anche nell’annata 2008/09 due squadre prima in Germania (Eisbären Bremerhaven) poi di nuovo in Francia (STB Le Havre con 16 punti e 9.5 rimbalzi a partita). Dopo un ulteriore anno francese al SLUC Nancy, per Slaughter arriva nel 2009 la prima chiamata dalla Spagna da parte del CB Valladolid, con titolo a fine stagione di “giocatore più spettacolare” della lega. La scalata ai piani alti lo porta quindi di nuovo in Germania al Brose Baskets per disputare l’Eurolega e mettere in bacheca la doppietta campionato-Coppa nazionale ma soprattutto guadagnarsi l’interessamento del Real Madrid. Dal 2012 vive tre fantastiche annate con uno dei club più importanti del Vecchio Continente vincendo praticamente tutto: due campionati spagnoli (2013 e 2015), tre Copa del Rey (2012, 2014 e 2015), tre Supercoppe spagnola (2012, 2013 e 2014) e soprattutto l’Eurolega nel 2015. Nelle ultime due stagioni infine il ritorno alle origini in Turchia con la canotta del Darussafaka guidato da David Blatt.

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