La Virtus azzanna Torino e si prende mezza salvezza


Una Virtus famelica si prende di forza la vittoria su Torino per 73-54 con una grande prova del collettivo. Ora la salvezza è davvero vicina

– di Marco Vigarani –

Fontecchio ha messo a segno 14 punti contro Torino lanciando la volata nel primo quarto (ph. Virtus)

Fontecchio ha messo a segno 14 punti contro Torino lanciando la volata nel primo quarto (ph. Virtus)

Serviva una vittoria alla Virtus nella gara della vita e stavolta i ragazzi di Valli non hanno tradito le attese. Aggressiva, concentrata e determinata come forse mai in stagione, la squadra bianconera si è presa di forza due punti fondamentali per la salvezza schiacciando sull’acceleratore dal primo istante di gara per azzannare alla gola Torino e non lasciare spazio di replica agli avversari. Avvio intenso ma impreciso per i bianconeri che però hanno difeso con il sangue agli occhi prendendosi sotto il proprio canestro quello che non arrivava in attacco fino ai primi fuochi d’artificio di Fontecchio che hanno acceso la sfida lanciando la volata fino al netto 24-6 di fine primo quarto. Pur esagerando nel tiro da lontano, la Virtus ha retto l’urto del timido ritorno dei piemontesi nel secondo periodo trovando in Mazzola il suo leader carismatico aiutato dal solito generoso Vitali in difesa per tenere sempre al sicuro l’ampio vantaggio. Neanche un momento di leggero appannamento nel terzo periodo basta ai ragazzi di Vitucci per avere speranze di rientrare a maggior ragione quando Vitali risponde colpo su colpo alla bomba di Dyson e subito dopo Collins si prende la scena con i primi 8 punti della sua gara. Raggiunti anche i trenta punti di vantaggio, la gara vive un lunghissimo garbage time in cui Rosselli si diverte ad aggiustare le cifre mentre White si fa espellere per il secondo antisportivo. Gli unici che però fanno davvero festa alla fine sono i tifosi bianconeri che, dopo una settimana d’ansia e paura, hanno visto finalmente la squadra sognata per tutto l’anno: nessun fenomeno ma solo la voglia di giocare insieme per vincere. Lo sforzo però non può bastare perché la salvezza non è ancora matematica e solo battendo Reggio Emilia in una trasferta difficilissima si potrà tirare un sospiro definitivo di sollievo senza guardare i risultati dagli altri campi.

Proprio su questo tema punta anche coach Valli nel dopo partita dicendo: “Dopo una settimana difficile abbiamo fatto una bellissima partita ma in realtà abbiamo solo vinto il primo tempo. Ora c’è da andare a Reggio Emilia contro una squadra davvero molto forte ed in un palasport in cui ci sentiremo sicuramente più soli di oggi: il nostro pubblico infatti stasera è stato fantastico così come in settimana agli allenamenti. Siamo stati molto criticati in questi giorni, anche insultati, ma abbiamo risposto sul campo ed almeno per stasera voglio tenermi questo sorriso. Adesso mancano quaranta minuti e solo alla fine faremo i conti“.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – MANITAL TORINO 73-54
(24-6, 38-21; 60-34)
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 11, Fabiani NE, Vitali 5, Vercellino NE, Cuccarolo, Gaddy 12, Collins 10, Pajola, Fontecchio 14, Mazzola 16, Hasbrouck, Odom 5. All: Valli.
MANITAL TORINO: Dyson 11, White 11, Giachetti 1, Mancinelli 2, Rosselli 10, Fantoni NE, Kloof 3, Bottiglieri NE, Eyenga 7, Goulding 4, Ebi 5, All: Vitucci.
Arbitri: Paternicò, Mazzoni, Weidmann.
NOTE: t2 BO 18/30 TO 18/46; t3 BO 8/29 TO 2/17; tl BO 13/18 TO 12/19; rimb BO 38-9 TO 25-7.

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