La Virtus domina Varese e riprende la corsa playoff


Prestazione positiva della Virtus che batte Varese 86-78 senza soffrire mai e difende il proprio settimo posto nella lotta per i playoff. Bene gli americani ma brillano soprattutto White e Fontecchio

– di Marco Vigarani –

Okaro White, 18 punti con ottime medie contro Varese (ph. Virtus)

Okaro White, 18 punti con ottime medie contro Varese (ph. Virtus)

Dopo le brutte prestazioni lontano dal parquet amico, la Virtus aveva bisogno di ritrovarsi per dare un senso ad un finale di stagione che potrebbe coronare un sogno costruito mattone su mattone tra palestra e campo. I ragazzi di Valli infatti non puntano ai playoff come ad un miracolo ma devono essere consapevoli di meritare un traguardo inatteso ma che sarebbe il giusto premio per il lavoro svolto quotidianamente. Varese fortunatamente è l’avversario adatto per riacquisire certezze e spinta in classifica visto che praticamente non oppone resistenza al dominio bianconero sin dal primo minuto. White apre le danze guadagnando subito terreno ma la difesa Virtus inizialmente non funziona soprattutto nel lavoro sotto canestro e allora servono due bombe dei connazionali Ray e Hazell per scavare il primo vero solco di fronte a quel poco mostrato dai biancorossi Eyenga e Maynor. Il vantaggio già in doppia cifra ed un approccio molle però rendono il secondo quarto un’agonia per gli esteti del basket visto che le due squadre segnano con il contagocce (13-9 il parziale in dieci minuti) ed in particolare Ray inizia a sparare vanamente dalla lunga distanza inanellando un discutibile 2/7 dall’arco. Con la Virtus saldamente in vantaggio, gli ospiti guidati da Caja vedono calare in anticipo il sipario dopo l’intervallo quando i bianconeri approntano la loro difesa aggressiva a tutto campo chiudendo la gara con le bombe di Ray, Hazell e di un fantastico White capace di infilare un buzzer beater con fallo. La reazione di Varese è tutta nelle giocate di Callahan e nei liberi di Casella mentre dalla parte opposta Ray regala spettacolo con un assist no-look finalizzato da Mazzola anche se nel finale di tempo i bianconeri perdono qualche pallone di troppo con ingenuità. Si tratta dell’antipasto del lungo garbage time che caratterizza l’ultimo quarto quando si torna a segnare pochissimo, White e Fontecchio dall’arco rintuzzano un timido riavvicinamento ospite ed arrivano due falli tecnici per Caja e Mazzola. Varese cerca ancora nei due minuti finali di riaprire clamorosamente la gara con un parziale di 8-0 caratterizzato dalle giocate di prepotenza di Jefferson sotto canestro, ma il vantaggio della Virtus è troppo consistente per correre seri pericoli. Va così in archivio una gara sostanzialmente dominata dal primo all’ultimo minuto in cui i bolognesi hanno mostrato qualche lampo di bel gioco e di ottima difesa pur non riuscendo a demolire un avversario che avrebbe subito praticamente qualsiasi offesa senza avere la capacità di reagire. Non si è dominato, ma si è vinto regalandosi due punti preziosissimi per conservare il settimo posto e la possibilità di partecipare alla post season.

Soddisfatto nel dopo partita il coach virtussimo Valli che dice: “Sono contento di questa buona prova che arriva dopo un periodo duro caratterizzato da due sconfitte e qualche acciacco di troppo. Nel finale magari abbiamo commesso qualche errore ma voglio sottolineare la rabbia che abbiamo mostrato nella prima parte della gara al quale ha fatto seguito un calo sia fisico che mentale. Ora lo dico chiaramente però: vogliamo un posto nei playoff e per farlo abbiamo bisogno dell’apporto di tutti“.

GRANAROLO BOLOGNA – OPENJOBMETIS VARESE 86-78
(32-21; 45-30; 68-45)
GRANAROLO BOLOGNA: White 18, Cuccarolo 5, Gaddy 4, Imbrò 6, Fontecchio 11, Mazzola 4, Benetti NE, Hazell 17, Ray 18, Reddic 3. All.Valli
OPENJOBMETIS VARESE: Rautins 4, Lehto 0, Maynor 18, Casella 8, Jefferson 11, Lepri NE, Diawara 2, Vescovi NE, Callahan 17, Kangur 8, Balanzoni NE, Eyenga 10. All. Caja.
Arbitri : Paternicó, Sabetta, Calbucci
NOTE: t2 BO 17/37 VA 23/38, t3 BO 10/33 VA 6/26, tl 22/26 VA 14/22, rimb BO 30-13 VA 32-7.

Classifica
Milano 42; Reggio Emilia, Venezia 36; Sassari 34; Trento, Brindisi 30; Bologna 24; Roma, Pistoia, Cremona, Cantù 22; Avellino 18; Capo d’Orlando, Varese 16; Pesaro 14; Caserta 9.
(Caserta e Milano una partita in meno, Bologna penalizzata di due punti, Caserta penalizzata di un punto)

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