La Virtus prima domina poi rischia. Casale si arrende solo nel finale


La Virtus domina la prima metà di gara ma poi soffre fino all’ultimo minuto per battere Casale Monferrato 74-67

– di Marco Vigarani – 

Apporto decisivo nel finale per Klaudio Ndoja in Gara1 (ph. Virtus)

La Virtus inizia con il brivido i suoi playoff a caccia del ritorno in A1 prima dominando largamente la prima metà della gara contro Casale Monferrato e poi facendosi recuperare e superare per un finale al cardiopalma. Difesa subito aggressiva di Casale che confonde le idee alla Virtus su entrambi i lati del campo almeno fino a metà periodo quando Umeh piazza due classici siluri più un facile appoggio da sotto e con otto punti filati piazza il primo allungo. Arriva subito la doppia cifra di vantaggio sul 23-13 dopo un bel recupero e con essa anche l’esordio in bianconero di Stefano Gentile, ultimo arrivo che piazza anche la tripla che chiude il primo quarto. I piemontesi non sfruttano tiri aperti da oltre l’arco per provare a rientrare in partita mentre invece la Virtus continua sulla strada dell’intensità dominando soprattutto a rimbalzo per poi ammazzare la gara con soluzioni chirurgiche da lontano firmate da Umeh e Ndoja che portano al 41-22 che desta una mini reazione di Casale. I soliti bianconeri rimettono subito in carreggiata Bologna portando al cospicuo 46-32 di fine secondo quarto che non fa certamente presagire il successivo blackout. Dopo l’intervallo lungo però le maglie difensive delle Vu Nere si aprono e tocca a Rosselli provare a tenere in linea di galleggiamento i compagni che però si vedono recuperare fino al +8. Attacchi confusi e troppi secondi palloni concessi agli avversari che recuperano terreno a rimbalzo sono segnali preoccupanti per Ramagli il quale colpevolmente osserva i suoi uomini risucchiati nella partita senza fermare l’emorragia con un timeout nonostante il 54-51 con cui si chiude il periodo. Martinoni, Severini e Tomassini sembrano un rebus irrisolvibile e così l’inerzia resta tutta dalla parte degli ospiti che continuano a sporcare ogni pallone e raggiungono così il meritato pareggio sul 58-58 a 7′ dal termine. Gara clamorosamente in equilibrio quindi nella quarta frazione con la Virtus che sembra incapace di riaccendere il motore arrivando anche all’autocanestro di Lawson. Serve tutta la grinta di Ndoja per ridare ai padroni di casa un minimo vantaggio nel convulso finale con Spissu a realizzare salla lunetta i punti della tranquillità che portano al 74-67 con cui si conclude una sofferta Gara1.

Al termine della gara ecco il pensiero di coach Ramagli: “È stata una partita vera, da playoff giocata con tanta fisicità ed energia. Abbiamo iniziato molto bene poi però quando abbiamo iniziato a faticare in attacco è venuta meno anche la difesa. Casale è un’ottima squadra, martedì sarà un’altra battaglia ma sappiamo che nei playoff le partite non finiscono mai prima dell’ultima sirena della serie. Gentile ci darà una mano“.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 74-67
(26-16, 46-32; 54-51)
VIRTUS: Spissu 5; Umeh 17; Spizzichini 4; Petrovic NE; Rosselli 13; Michelori 2; Oxilia NE; Gentile 6; Penna NE; Lawson 11; Bruttini 6. All. Ramagli
CASALE: Tolbert 12; Nikolic NE; Denegri 7; Tomassini 10; Natali 8; Blizzard 2; Di Bella 2; Martinoni 10; Severini 13; Valentini NE; Bellan 3; Ielmini NE. All. Ramondino

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