La Virtus rischia ma batte Capo d’Orlando


Dopo un lungo dominio, la Virtus rischia di capitolare in casa contro Capo d’Orlando ma riesce a conquistare la sua prima vittoria in campionato per 74-69

– di Marco Vigarani –

Fontecchio è stato protagonista contro Capo D'Orlando

Fontecchio è stato protagonista contro Capo D’Orlando (ph. Virtus)

La Virtus non sbaglia all’esordio davanti al proprio pubblico ed approfitta della gara contro l’abbordabile Capo D’Orlando per cancellare subito la penalizzazione in classifica. Nel starting five troviamo Ray al posto di Hazell e, dopo un avvio decisamente stentato da entrambe le parti, sono subito i bianconeri a mettere già qualche punto di distacco proprio grazie ai due americani. Nel secondo quarto sale in cattedra la difesa orchestrata da Valli che esalta il pubblico bianconero pronto ad applaudire le prove generose degli italiani Mazzola, Imbrò e Fontecchio ma Capo D’Orlando mostra una prima reazione d’orgoglio ritrovando la parità grazie alla buona vena di Archie e Hunt. La Virtus chiude ancora di più le maglie dietro e prima dell’intervallo lungo allunga nuovamente anche grazie a qualche punto di Gilchrist, apparso però troppo nervoso davanti al proprio pubblico. È invece Gaddy ad aprire le danze alla ripresa dell’incontro consentendo ai bianconeri di allungare praticamente per tutto il quarto trovando canestri importanti da tutti i suoi protagonisti compreso White: Capo D’Orlando scivola fino al -20 e la gara sembra oggettivamente chiusa. Nell’ultimo periodo però arriva un doppio fischio (fallo più antisportivo) offre agli ospiti l’occasione per credere nella rimonta e, guidati da uno splendido Freeman, gli uomini di Griccioli tentano l’impresa. La Virtus riesce a non farsi riprendere amministrando fino all’ultimo il buon bottino accumulato in precedenza e nel finale ringrazia la precisione dalla lunetta di capitan Ray e la difesa di White che stoppa l’ultimo tentativo di Archie. La buona prestazione collettiva e la concentrazione dimostrata nei minuti finali sembrano un buon segnale da dare anche ad una tifoseria che è di nuovo chiamata a raccolta riaprendo la campagna abbonamenti per un’ulteriore settimana al fine di migliorare il dato attuale di 2470 sottoscrizioni.

Questo il commento di coach Valli dopo la vittoria: “Voglio fare i complimenti alla mia squadra per questa ottima partita che dedico alla società che ci sta facendo lavorare bene e che ha fatto sacrifici per allestire questo gruppo. Anche stavolta ammetto che ci sia mancata un po’ di lucidità soprattutto a causa dell’inesperienza di tanti dei nostri ragazzi. Rispetto alla gara di Sassari però siamo passati dai circa 25 minuti giocati ai 33 e ora dobbiamo arrivare ai 40 senza pensare mai che la partita finisca prima. Nonostante la rimonta comunque siamo stati li, non abbiamo perso la testa e la nostra difesa si è fatta valere. Sono contento anche del fatto che ben dieci giocatori abbiano dato il loro contributo ed in particolare lo sono per gli italiani“.

GRANAROLO BOLOGNA – UPEA CAPO D’ORLANDO 74-69
(18-13; 43-31; 64-44)
GRANAROLO BOLOGNA: White 11; Cuccarolo 3; Gaddy 9; Portannese 2; Imbrò 4; Fontecchio 14; Mazzola 6; Tassinari NE; Benetti NE; Hazell 13; Gilchrist 5; Ray 7. All. Valli
UPEA CAPO D’ORLANDO: Archie 12; Freeman 27; Hunt 13; Basile 2; Soragna 3; Flynn 7; Nicevic 2; Pecile 3; Burgess 0; Bianconi NE. All. Griccioli
Arbitri: Paternicò, Sardella, Attard
Note: t2 BO 18/46 CDO 17/44; t3 BO 9/24 CDO 6/16; tl BO 11/19 CDO 17/23; rimb BO 32-11 CDO 35-7.

Classifica
Brindisi, Venezia, Varese 4; Sassari, Milano, Pistoia, Cremona, Roma, Cantù, Reggio Emilia 2; Bologna, Capo d’Orlando, Trento, Avellino, Caserta, Pesaro 0.
(Sassari, Pistoia, Milano e Trento con una partita in meno, Bologna penalizzata di -2).

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