La Virtus sa solo vincere: battuta anche Trieste, sesto successo di fila


Ancora una bella vittoria per la Virtus che ha schiantato Trieste all’Unipol Arena per 76-63 con una grande prova di Rosselli e dei suoi giovani

– di Marco Vigarani –

Devastante prestazione di Rosselli contro Trieste (ph. Virtus)

Devastante prestazione di Rosselli contro Trieste (ph. Virtus)

La striscia di sorrisi bianconeri continua ad allungarsi ed alimenta ulteriormente l’identità vincente di una Virtus che adesso deve e può guardare al futuro con consapevolezza: nella lotta per il ritorno immediato in A1 avrà un ruolo importante. Sesto successo consecutivo per la banda di Ramagli che ha schiacciato anche Trieste trovando i punti più pesanti dalla coppia Lawson-Rosselli ma soprattutto minuti fondamentali dai suoi giovani con Oxilia in quintetto mentre Pajola e Penna hanno dato un apporto fondamentale nell’allungo decisivo. Subito tanto Rosselli in avvio di gara con tanti palloni al centro dell’area ma anche diversi errori che consentono ai ragazzi di Dalmasson di restare a contatto anche grazie al canestro finale di Green. La battaglia si infiamma nel secondo quarto con Michelori a regalare fisico ed intensità sotto canestro mentre gli esterni entrano in ritmo e producono tutti insieme un devastante parziale di 17-0 che manda di fatto già in archivio l’incontro. Quando dopo l’intervallo lungo Trieste sembra tentare una reazione poi ci pensa Lawson a rubare la scena a tutti mantenendo il vantaggio bianconero su numeri assolutamente confortanti: premiato come MVP del campionato del mese di novembre, il californiano non lascia nessuna speranza agli avversari. Umeh e Spissu lo aiutano nel finale ritoccando verso l’alto le proprie statistiche mentre il pubblico bolognese applaude convinto ed orgoglioso in particolare del tanto lavoro sporco fatto dai giovani provenienti dal vivaio Virtus.

Al termine della gara ecco le parole di coach Ramagli: “E’ stata una bella vittoria, si è visto che di birra ne avevamo ancora. Credo si sia visto nei secondi possessi, nei rimbalzi che abbiamo preso, nei punti scaturiti da recuperi vari. Siamo una squadra seria, ci ricarichiamo lavorando su noi stessi e l’energia è contagiosa. Ci buttiamo sui palloni vaganti non per un desiderio di riscatto, ma perché crediamo in quello che facciamo. Portiamo addosso questa maglia con orgoglio e dignità. Siamo in salute, ora cerchiamo di conservarcela in vista della gara di domenica. Sono contento dell’apporto di Oxilia, Pajola e Penna. La Coppa Italia non è mai stato un nostro obiettivo, ma saremmo ben contenti di giocarcela: sarebbe un premio al lavoro“.

SEGAFREDO BOLOGNA-ALMA TRIESTE 76-63
(19-20; 43-27; 57-40)
SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 10, Umeh 13, Pajola 2, Spizzichini 2, Petrovic ne, Ndoja ne, Rosselli 18, Michelori 7, Oxilia 4, Penna 3, Lawson 17. All: Ramagli.
ALMA TRIESTE: Parks 9, Bossi 5, Coronica 2, Green 15, Ferraro ne, Pecile 7, Baldasso, Gobbato ne, Simioni, Prandin 6, Da Ros 4, Cittadini 15. All: Dalmasson.
NOTE: T2 BO 24/44 TS 18/39;T3 BO 3/18 TS 3/20; TL BO 19/27 TS 18/23; RIMB BO 29d-17o TS 20d-8o

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