La Virtus si aggrappa a Pittman e batte Venezia


Esordio casalingo vincente per la Virtus che grazie al dominante centro Pittman recupera una partita in salita e batte la favorita Venezia per 69-65

– di Marco Vigarani –

Grande prova di Dexter Pittman contro Venezia (ph. Virtus)

Grande prova di Dexter Pittman contro Venezia (ph. Virtus)

Giorni di dubbi vengono spazzati via sul campo dal ritorno di una Virtus subito vincente ed entusiasmante, a tratti anche esteticamente bella, che si prende i primi punti della stagione 2015/16 sulle tavole del parquet amico dell’Unipol Arena. Alla banda di coach Valli manca qualcosa a livello di talento e soprattutto di condizione fisica ma la voglia di lottare è evidentemente la base su cui si è deciso di ripartire e ne ha fatto subito le spese la favorita Venezia. L’impatto della Virtus inizialmente è stato duro con un Mazzola e Pittman a rispondere alla mobilità degli uomini di Recalcati che già nel primo quarto hanno tentato di allungare senza successo prima che entrasse veramente in partita anche capitan Ray al quale però hanno risposto Ortner e Jackson iniziando ad ampliare il divario tra le due squadre. A cavallo dell’intervallo lungo però è sempre Pittman ad arginare di grinta e talento i lagunari spingendo i compagni a lavorare più duramente in difesa mentre nel terzo quarto si inizia a bucare la retina da lontano con Gaddy e Odom per i padroni di casa e Goss e Bramos per gli ospiti. La gara è ancora in mano a Venezia nell’ultimo periodo nonostante lo straordinario lavoro sotto canestro dell’immenso Pittman che trova un sostegno nella difesa dei compagni ma anche finalmente da Fontecchio in fase offensiva: è il giovanissimo bianconero a prendersi la responsabilità dei tiri che riavvicinano la Virtus e consentono il sorpasso in extremis mettendo in cascina i primi punti stagionali.

Al termine della gara ecco il pensieri del tecnico bianconero Giorgio Valli: “Siamo contenti perchè, pur acciaccati in tante individualità e alla prima gara stagionale, abbiamo dimostrato di saper soffrire in difesa mantenendo comunque testa e gambe pronte per cercare lo scatto decisivo nel finale. I nuovi possono fare più fatica ma i vecchi mi hanno dato proprio quel qualcosa in più che mi aspettavo da tutti loro. Perdere non sarebbe stato un dramma ma vogliamo sempre fare bella figura: la mentalità è rimasta quella dell’anno scorso“.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – UMANA VENEZIA 69-65
(14-20; 31-38: 47-54)
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 19, Fabiani ne, Vitali 3, Vercellino ne, Cuccarolo, Gaddy 10, Williams 2, Fontecchio 10, Mazzola 6, Oxilia ne, Odom 8, Ray 11. All. Valli.
UMANA VENEZIA: Peric 5, Goss 7, Bramos 6, Tonut 3, Jackson 8, Green 7, Ruzzier, Antelli ne, Owens 8, Ress 2, Ortner 12, Viggiano 7. All. Recalcati
Arbitri : Begnis, Mazzoni, Paglialunga
NOTE: t2 BO 15/45 VE 21/45; t3 BO 8/20 VE 5/20; tl BO 15/17 VE 8/14; rimb BO 34-9 VE 33-9.

Classifica
Capo d’Orlando, Sassari, Bologna, Pistoia, Avellino, Caserta 2; Venezia, Pesaro, Brindisi, Cremona, Varese, Cantù, Torino, Reggio Emilia, Trento, Milano 0.
(Torino, Reggio Emilia, Trento e Milano una partita in meno)

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