La Virtus spazza via Roseto ma chiude seconda: ai playoff c’è Casale


Partita senza storia per la Virtus che annienta Roseto 76-53 scappando via già nel primo quarto. La vittoria di Treviso fa scivolare i bianconeri al secondo posto

– di Marco Vigarani –

Klaudio Ndoja è stato tra i migliori nella gara contro Roseto (ph. Virtus)

Per provare a conservare il primo posto in classifica la Virtus doveva almeno vincere ed in tal senso la missione è stata compiuta con autorevolezza. I bianconeri infatti hanno spazzato via Roseto con irrisoria facilità ma la contemporanea vittoria di Treviso ha lasciato ai ragazzi di Ramagli solo il secondo posto e quindi l’accoppiamento in griglia playoff con Casale Monferrato: un quadro che allontana molto la data di un eventuale nuovo derby che potrebbe ripresentarsi solo in finale. La cronaca della gara andata in scena all’Unipol Arena (che tornerà eventualmente ad ospitare i bianconeri solo più avanti nei playoff) potrebbe occupare in realtà poche righe visto che Ndoja e Lawson prendono subito il controllo delle ostilità, ben presto si uniscono a loro anche Umeh e Rosselli e così la Virtus chiude i primi dieci minuti di gara con un anestetizzante 26-6. Partita ormai già in archivio con il solo Smith a cercare di dare qualche segnale per gli abruzzesi ma la grande virtù bianconera è una difesa imperforabile che colleziona recuperi e rimbalzi oltre a forzare violazioni di 24″. Stavolta però Ramagli non concede spazio alla truppa dei baby perchè vuole ottenere risposte in vista dei playoff e capire esattamente dove piazzare il rinforzo di mercato che possa portare questa Virtus verso la A1. Dopo l’intervallo lungo le bombe di Umeh e Spissu ribadiscono una volta di più la supremazia bianconera sugli arrendevoli uomini di coach Di Paolantonio che ad inizio di ultimo periodo toccano anche il -31. Nel finale il punteggio si assesta su un divario meno umiliante mentre i bolognesi sperimentano qualche schema utilizzando gli ultimi minuti come un corroborante allenamento.

Nel dopopartita coach Ramagli ha spiegato: “Abbiamo fatto la partita che volevamo. Peccato solo perchè non abbiamo contenuto le palle perse e sappiamo di dover far meglio. Ora si riparte da zero ma sono soddisfatto dell’autorevolezza dimostrata in una stagione in cui nulla era scontato. Lawson è stato male ieri e non al 100% ma ha messo in campo tutte le energie che aveva: anche questo è un segnale di maturità. Ai playoff non importeranno più i risultati ottenuti finora e non avremo alcun diritto di essere rilassati

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – VISITROSETO.IT ROSETO 76-53
(26-6, 44-21; 66-35)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 10; Umeh 15; Pajola 1; Spizzichini 5; Petrovic NE; Rosselli 3; Michelori 6; Oxilia NE ; Penna 0; Lawson 14; Bruttini 4. All. Ramagli
VISITROSETO.IT ROSETO: Smith 22; Cantarini 2; Piazza; Fultz 4; Radonijc 0; Fattori 4; Mei 0; Casagrande NE; Amoroso 7; Sherrod 14. All. Di Paolantonio

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