La Virtus splende anche senza Ray: Pistoia schiantata 90-67


Seconda grande vittoria casalinga consecutiva per la Virtus che, priva di capitan Ray, si aggrappa alle soluzioni offensive di Hazell e White oltre che alla solidità del gruppo per battere Pistoia

– di Marco Vigarani –

Okaro White festeggia la vittoria su Pistoia (ph. Virtus)

Okaro White festeggia la vittoria su Pistoia (ph. Virtus)

La cornice delle grandi occasioni, nobilitata da una folta presenza di tifosi pistoiesi che ha scaldato ancora di più l’atmosfera, ha coronato un’altra grande impresa della nuova Virtus. I bianconeri come gruppo ancora una volta si sono dimostrati più forti delle singole difficoltà incontrate sul proprio cammino superando un avversario temibile ed agguerrito con una prestazione maiuscola che avvicina orizzonti insperati fino a pochi mesi fa e scalda sempre di più i cuori di tanti tifosi di nuovo innamorati. Ray va in panchina solo per fare presenza ed allora i gradi del comando passano ancora una volta tutti sulle spalle di Hazell che nel primo quarto trova in Gaddy un buon compagno nell’annullare i timidi tentativi di reazione di Brown, miglior realizzatore iniziale di una Pistoia clamorosamente imprecisa dalla lunga distanza nonostante le tante occasione concesse dai ragazzi di Valli. La mira dei toscani si assesta nel secondo periodo mentre la Virtus commette scelte affrettate e discutibili in attacco e consente quindi alla formazione di Moretti di rientrare in partita e portarsi avanti grazie all’ingresso in partita anche di Easley. La fisicità di Reddic e Mazzola unite alle giocate intelligenti di Fontecchio aiutano però a contenere Pistoia che arriva a metà gara con un vantaggio minimo (41-42) ben presto recuperato dal ritorno rabbioso di Hazell che viene assistito anche da White nel gioco sotto canestro. È però il numero 21 in bianconero a spaccare la gara al 23esimo minuto con un recupero seguito da gioco da tre punti e bomba che concretizzano il lavoro di una difesa intensa che costringe gli ospiti ad un paio di infrazioni di 24 secondi. Il tentativo di difesa a zona di Pistoia viene frustrato dalle incursioni di Mazzola che nell’ultimo quarto arriva anche in doppia cifra nel corso dell’allungo definitivo della Virtus che ancora grazie a Hazell mette venti punti di distacco tra sè e gli avversari. Filloy è uno degli ultimi ad arrendersi ma gli ultimi minuti servono più che altro a dare spazio anche ai giovani bolognesi Benetti, Tassinari e Oxilia. L’unico problema della Virtus? La penalizzazione ereditata dalla gestione precedente che paradossalmente oggi, invece di essere una zavorra verso terreni pericolosi, tarpa le ali ai sogni di gloria.

Ancora una volta, il tecnico Valli si presenta in sala stampa al termine dell’incontro con un sorriso soddisfatto che lo spinge a dire: “Abbiamo giocato come una squadra disputando una partita solida pur senza Ray. Sono soddisfatto perchè tutti danno il massimo e non parlo solo dei giocatori ma dell’intero gruppo che lavora per ottenere questi risultati. Rimarco l’intensità difensiva del secondo tempo che ha reso vani i loro tentativi e costretto Pistoia a segnare soltanto 25 punti in due quarti“. Ora c’è un futuro diverso ed anche il coach bianconero inizia a non nascondersi: “Il mese che abbiamo davanti sarà duro visto che affronteremo anche tre trasferte ma sappiamo mettere in campo sempre qualcosa in più ed affrontare qualunque avversario per batterlo. Vedremo poi dove riusciremo arrivare alla fine della stagione“.

GRANAROLO BOLOGNA – GIORGIO TESI GROUP 90-67
(21-16; 41-42; 69-53)
GRANAROLO BOLOGNA: White 17, Cuccarolo 0, Gaddy 8, Imbrò 9, Fontecchio 10, Mazzola 13, Tassinari 0, Benetti 0, Oxilia 0, Hazell 22, Ray NE, Reddic 11. All.Valli
GIORGIO TESI GROUP: Easley 15, Brown 14, Cinciarini 6, Williams 11, Mastellari NE, Moretti NE, Milbourne 0, Filloy 8, Amoroso 8, Severini NE, Magro 0, Hall 5. All. Moretti.
Arbitri : Chiari, Biggi, Caiazza
NOTE: t2 BO 20/41 PT 18/40, t3 BO 8/23 PT 7/31, tl BO 26/33 PT 10/18, rimb BO 30-17 PT 22-19.

Classifica
Milano 36; Venezia 30; Sassari, Reggio Emilia 28; Brindisi 22; Cremona, Bologna, Trento 20; Pistoia, Cantù 18; Avellino 16; Roma, Capo d’Orlando 14; Varese, Pesaro 12; Caserta 7.
(Trento e Varese una partita in meno, Bologna penalizzata di due punti, Caserta penalizzata di un punto)

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