La Virtus spreca due volte contro Caserta: rischia Williams?


Per due volte la Virtus ha ripreso Caserta ma poi si è fatta trascinare all’overtime e sconfiggere per 85-90. Quinta sconfitta su sei gare ed ora Williams rischia il taglio

– di Marco Vigarani –

Gaddy in azione contro Caserta, 20 punti per lui (ph. Virtus)

Gaddy in azione contro Caserta, 20 punti per lui (ph. Virtus)

Non bastano ancora una volta le rotazioni accorciate dall’assenza di Ray e dal mezzo servizio di Pittman per spiegare l’ennesima sconfitta propinata dalla Virtus al suo pubblico contro una squadra analogamente in difficoltà e con un roster corto come Caserta. La bilancia dell’esperienza pesa nettamente a favore dei campani ma gli uomini di Valli hanno dimostrato di avere le capacità di andare a riprendere la gara ma non quelle per riuscire a ribaltare davvero l’esito prendendone possesso. Il pareggio raggiunto due volte e sempre sfuggito è l’immagine chiave di una Virtus che deve trovare soluzioni al suo interno per reagire ad una situazione decisamente complicata oppure rivolgersi al mercato valutando già un taglio: Williams anche ieri sera non ha dato nulla ai bianconeri meritando di stare in campo meno di metà gara e al suo posto si sta valutando l’ingaggio di Domen Lorbek, fratello minore di Erazem, in uscita dal Gaziantep.

La gara si mette subito in salita per i bianconeri incapaci di difendere sulle rapide transizioni di Caserta che opera come una vera e propria cooperativa del canestro mandando a referto tutti gli uomini entrati in campo mentre invece il solo Mazzola cerca di tenere in linea di galleggiamento una Virtus dotata di una circolazione di palla del tutto insufficiente. Nel secondo quarto si va avanti quasi per inerzia con Hunt e Giuri contrastati da un redivivo ma solitario Fontecchio che non riesce a destare dal torpore gli uomini di Valli che si dimenticano di difendere commettendo il primo fallo del periodo a 30” dalla sirena finale concedendo anche troppi secondi possessi ai campani. Se dopo l’intervallo lungo i ragazzi di Dell’Agnello iniziano a trovare anche il tiro da tre con Gaddefors e Amoroso, la Virtus risponde con Mazzola e Gaddy finalmente aiutati da Odom raggiungendo anche la prima parità dell’incontro a quota 50 ma senza piazzare il sorpasso. La grave colpa si rinnova nel quarto periodo in cui i bianconeri davvero trascinati da un Odom convinto riescono a raggiungere il 69-69 andando verso un finale punto a punto affidato alla mano di Gaddy dalla lunetta che però non basta visto che Cinciarini ed ancora Amoroso portano la gara al supplementare. A quel punto però la Virtus perde per strada convinzione e vantaggio concedendo altre tre bombe a Caserta che porta a casa due punti fondamentali aggravando ulteriormente la crisi felsinea.

Al termine però il coach Giorgio Valli opera ancora una volta come un pompiere cercando di spegnere l’incendio delle polemiche e della delusione dei tifosi dicendo: “Era prevedibile una partita difficile ed infatti all’inizio noi eravamo bloccati dalla voglia di vincere e dimostrare le nostre qualità davanti al pubblico. Dopo abbiamo combattuto sfruttando i nostri centimetri contro una squadra piccola come Caserta ma abbiamo pagato ancora la mancanza di esperienza e nel finale dovevamo fare di tutto per non concedere una tripla. Ci siamo però battuti fino alla fine ed ora dobbiamo solo riprendere a lavorare in palestra continuando a credere nel progetto con il supporto della società. Williams? Siamo tutti in discussione ma dobbiamo guardarci dentro e pensare al futuro“.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – PASTA REGGIA CASERTA 85-90
(15-22; 32-38; 57-60; 76-76)
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 4, Fabiani NE, Vitali 5, Vercellino NE, Cuccarolo NE, Gaddy 20, Williams 4, Fontecchio 11, Mazzola 25, Oxilia 0, Graziani NE, Odom 16. All. Valli.
PASTA REGGIA CASERTA: Downs 0, Hunt 13, Cinciarini 25, Ventrone NE, Amoroso 20, Gaddefors 14, Ghiacci 5, Giuri 11, El Amin 2, Ingrosso NE. All. Dell’Agnello.
Arbitri : Sahin, Rossi, Morelli
NOTE: t2 BO 21/40 CE 24/40; t3 BO 6/33 CE 9/29; tl BO 25/37 CE 15/25; rimb BO 28-14 CE 34-12.

Classifica
Milano, Venezia, Reggio Emilia, Pistoia 8; Trento, Brindisi, Capo d’Orlando, Sassari 6; Cremona, Caserta, Avellino, Varese 4; Cantù, Pesaro, Virtus, Torino 2.

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