I Lakers pensano a Messina per costruire il futuro


Perso Bryant e licenziato Scott, i Los Angeles Lakers hanno avuto il permesso di trattare con Ettore Messina per offrirgli la panchina per la prossima stagione

– di Marco Vigarani –

Possibile futuro da head coach in NBA per Ettore Messina? (ph. MySanAntonio)

Messina lavora agli Spurs dal 2014 (ph. MySanAntonio)

Il primo incarico da head coach NBA per un tecnico non statunitense si sta avvicinando a grandi passi e giustizia vorrebbe che il pioniere debba essere Ettore Messina, il più grande allenatore europeo della storia del basket. Dopo aver collaborato con Popovich a San Antonio, per il tecnico siciliano è arrivato ormai il momento di infrangere uno degli ultimi tabù rimasti nella maggiore lega cestistica al mondo e l’occasione potrebbe presentarsi entro poche settimane. Da ieri infatti i Los Angeles Lakers hanno ottenuto dagli Spurs il permesso di trattare con Messina per sondare la possibilità di offrirgli l’incarico di nuovo allenatore dopo aver chiuso il rapporto con Byron Scott. Quello dell’ex coach della Virtus non è un nome nuovo per l’ambiente gialloviola visto che egli ha già lavorato in California nel 2012 come specialista degli schemi offensivi di Mike Brown instaurando un buon rapporto con la piazza ed i media locali. Infatti Michael Pina di Fox Sports commenta così la notizia: “La franchigia conosce già Messina. Egli è rispettato in tutto il mondo e ha vissuto gli ultimi anni a studiare a fondo una realtà all’avanguardia. Anche se le cose non dovessero funzionare, l’ottica alla base di questa scelta sarebbe estremamente positiva per un club che non riesce ad uscire dai propri limiti“.

Messina ha già lavorato ai Lakers nel 2012 (ph. ABC)

Messina ha già lavorato ai Lakers nel 2012 (ph. ABC)

Per Messina si tratterebbe di prendere a mano una realtà da ricostruire dopo una stagione disastrosa conclusa con il peggior record della storia (17 vittorie e 65 sconfitte), la terza esclusione consecutiva dai playoff e soprattutto l’addio a Kobe Bryant che ha già ammesso pubblicamente la stima nei confronti del tecnico italiano in una sorta di investitura anticipata. Ripartire da zero vorrebbe dire avere maggior margini di autonomia ma probabilmente non minori pressioni da parte di una realtà che sogna sempre in grande dopo aver vinto sedici titoli nella propria storia. A tal proposito ecco il commento di Matt Moore di CBS Sports: “Messina sarebbe come un home run per i Lakers essendo qualcuno in grado di ripristinare la cultura interna al club ed aiutare al meglio nella crescita dei giovani. L’unica incognita può riguardare il blasone del nome che potrebbe risultare insufficiente“. Il rischio di bruciarsi esiste ma potrebbe valere la pena correrlo: Messina è in corsa con altri tre coach ma la scelta sarà fatta al massimo entro il Draft del 23 giugno.

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