L’Amsterdam Arena è azzurra. In Olanda fa tutto l’Italia: autogol Romagnoli, pari Eder, sorpasso Bonucci


L’analisi del match amichevole tra Olanda e Italia: gli azzurri ribaltano gli Oranje grazie alle reti di Eder e Bonucci. All’Amsterdam Arena finisce 1-2 

– di Tiziano De Santis –

L’esultanza degli azzurri in Olanda-Italia 1-2 (ph. Road2sport.com)

L’Amsterdam Arena si rivela la cornice delle conferme per l’Olanda del traghettatore Fred Grimm e l’Italia di Gian Piero Ventura: gli Oranje, infatti, reduci dalla sconfortante sconfitta contro la Bulgaria in chiave Qualificazione Mondiale, non riescono a invertire il trend negativo contro gli azzurri, capaci di dare seguito al buon rullino di marcia ottenuto sin qui battendo in trasferta una Nazionale depressa e vulnerabile. Sul terreno di gioco dell’Ajax, i veri protagonisti del match amichevole siamo noi: noi ad offrire il vantaggio ai rivali con uno sfortunato autogol, noi a pareggiare i conti un minuto più tardi, noi a ribaltare la partita già nel primo tempo, chiudendo definitivamente i conti di una gara utile per capire la nostra vera identità. Davanti agli occhi di Van Gaal, Seedorf e Gullit, designati come possibili successori di Danny Blind, la gara inizia su ritmi di gioco piuttosto elevati, offrendo uno “spettacolo” frizzante ai supporter presenti all’Arena. All’11’ i padroni di casa passano: Promess e Klaassen combinano bene sulla sinistra e il cross basso e fortunoso diventa il peggior nemico della coppia Bonucci-Romagnoli, autrice di un pasticcio difensivo che fa viaggiare la sfera in rete alle spalle di un incolpevole e spiazzato Donnarumma. Palla al centro e tutto da rifare per l’Italia, che, tuttavia, riesce ad agguantare il pari dopo meno di 60 secondi, grazie anche ad un rinvio corto di testa di Hoedt, che “di precisione” innesca il diagonale destro di Eder. L’attaccante dell’Inter non sbaglia e abbatte il muro olandese, mai apparso invalicabile nell’intero corso del match. A ribaltare le sorti dell’incontro è Bonucci, che al 32′, sul corner di Verratti, ribadisce in rete la respinta corta di Zoet al colpo di testa di Parolo. Uniche note stonate risultano la prestazione di certo non esaltante di Verratti in posizione di trequartista e la scialba prova di Immobile, che all’inizio si sbatte tra i larghissimi difensori olandesi, prima di sparire poco a poco sempre più col passare dei minuti, sino all’uscita dal campo al 52′ per il subentrante Belotti. Per tornare a danzare sui ritmi della tensione, bisogna aspettare l’83’ quando l’entrata di Sneijder regala agli Oranje delle folate di vitalità, fermate sul nascere, tuttavia, da un ottimo Donnarumma: mentre gli azzurri si divorano l’1-3 con Spinazzola, l’estremo difensore del Milan è attento e veloce nel respingere per ben due volte le conclusioni del numero 20 olandese, contribuendo alla vittoria dell’Italia su un’Olanda caduta nel baratro e incapace di risalire, almeno fino alla scelta del prossimo c.t.

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