Lapadula ripaga la fiducia di Montella; Perotti inventa per la Roma


Top e Flop della 14^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Gianluca Lapadula esulta dopo il primo gol in rossonero in Palermo-Milan 1-2 (ph. It.eurosport.com)

Lapadula ha ripagato la fiducia di Montella segnando una doppietta (ph. It.eurosport.com)

Lapadula (Milan): il centravanti italo-peruviano gioca per la seconda volta da titolare in questa stagione e non delude le aspettative. Sblocca la gara a metà primo tempo, avventandosi da vero rapace sull’assist di Suso, fulminando Skorupski. Segna la sua seconda rete personale, quella del definitivo 4-1, dimostrando anche di destreggiarsi molto bene palla al piede in area di rigore. Insomma, Bacca è avvertito…

Icardi (Inter): vince nettamente il duello con il connazionale G. Rodriguez: prima lo salta nettamente in area di rigore, segnando il bellissimo gol del 3-0 interista, poi lo costringe al fallo da ultimo uomo, con conseguente rosso diretto. Segna poi la rete del definitivo 4-2 che chiude il match, quando la Fiorentina, nonostante l’inferiorità numerica, stava dando qualche grattacapo di troppo ai neroazzurri;

Perotti (Roma): giocatore di categoria superiore; ogni pallone che tocca lo trasforma in oro. Suoi entrambi gli assist per la doppietta lampo di Dzeko. Trova la segnatura personale ancora su calcio di rigore, calciato come sempre con una freddezza allucinante. Se i compagni di squadra fossero meno spreconi, la Roma avrebbe potuto chiudere la pratica Pescara senza soffrire fino al 90′.

FLOP

Nella debacle della Juve a Marassi, Alex Sandro è stato tra i peggiori in campo (ph. Zimbio)

Nella debacle della Juve a Marassi, Alex Sandro è stato tra i peggiori in campo (ph. Zimbio)

Alex Sandro (Juventus): la Vecchia Signora a Marassi viene surclassata dal Genoa nel primo tempo. Il terzino brasiliano è colpevole in occasione del raddoppio di Simeone, facendosi saltare facilmente da Lazovic, autore poi dell’assist per il Cholito; segna poi la sfortunata ma anche un po’ goffa autorete che porta gli avversari sul 3-0 dopo nemmeno 45′ di gara. Dopo l’impegno in Champions League e con molti reparti a corto di uomini è normale un calo fisico, mai però, si sarebbe pensato ad un tracollo simile;

Destro (Bologna): vero che l’Atalanta è la squadra più in forma del campionato ma il centravanti dei rossoblu per tutti i 90′ della gara è un fantasma in campo. Come spesso succede quando la squadra non gira, lui, che è il giocatore dal più alto tasso tecnico, invece che prendere i compagni per mano, scompare totalmente dalla manovra. Probabilmente il sentirsi titolare inamovibile non sta giovando alla sua crescita;

Costa (Empoli): Sul risultato di 2-1 per i rossoneri segna una evitabilissima autorete: libero da pressioni avversarie, devia il cross basso di Bonaventura nella propria porta, spegnendo di fatto ogni speranza di rimonta dei toscani. Oltre all’autorete si fa saltare nettamente in area da Lapadula, che segna la rete del definitivo 4-1.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *