L’Argentina conquista il Sub20, Simeone capocannoniere


In Uruguay è stata l’Argentina ad aggiudicarsi il Sub20 proprio contro i padroni di casa all’ultima partita. Gio Simeone, figlio del Cholo, chiude con 9 gol realizzati

– di Marco Vigarani –

L'Argentina festeggia la vittoria del Sub20 (ph. Conmebol)

L’Argentina festeggia la vittoria del Sub20 (ph. Conmebol)

Si è concluso nella notte il Campionato sudamericano di calcio Under-20, più semplicemente noto come Sub 20, ed è stata l’Argentina ad aggiudicarselo nello scontro diretto al vertice contro l’Uruguay che ha chiuso l’edizione del 2015 del torneo. La formula anomala richiede grande continuità perchè dopo una prima fase con due gironi da cinque squadre, le migliori sei vanno a comporre un nuovo gruppo scontrandosi tra loro fino alla vittoria finale e per i ragazzi del ct Grondona il successo è arrivato proprio all’ultima gara contro l’Uruguay che li tallonava con due punti di distacco. Il protagonista della vittoria decisiva è stato il fantasista dell’Atletico Madrid Correa che solo sei mesi fa veniva operato al cuore ma il trascinatore dell’Argentina è stato Gio Simeone, figlio del Cholo, che chiude la manifestazione con 9 gol frutto di quattro doppiette. Squadra quadrata e solida, l’Albicelesta è stata da subito una macchina da gol che non a caso si è giocata il titolo contro l’Uruguay che invece ha messo in mostra la miglior difesa del torneo. All’ultima giornata però i padroni di casa hanno perso anche il secondo posto in favore della Colombia mentre invece il Brasile chiude con un deludente quarto posto, tradito dal leader Barbosa ed apparso troppo discontinuo per nutrire serie speranze di successo accontentandosi dell’acceso alla Coppa del Mondo e ai Giochi Panamericani mentre invece le prime due classificate avranno la strada spianata fino alle Olimpiadi 2016.

Gio Simeone è capocannoniere con 9 gol (ph. Conmebol)

Gio Simeone è capocannoniere con 9 gol (ph. Conmebol)

Il campionato Sub 20 però ha sempre una funzione primaria di vetrina per giovani talenti che possono ambire da subito ad un grande club europeo. È il caso ad esempio di Andres Tello, giovane terzino colombiano, appena acquistato dalla Juventus nella speranza di avere trovato l’erede di Cuadrado anche se il Napoli nutre la medesima convinzione inseguendo il connazionale Manuel Orejuela. Nel corso della manifestazione però hanno trovato spazio anche ragazzi già di proprietà di alcuni club italiani che però non possono essere particolarmente soddisfatti di quanto visto. In particolare la Roma inizia ad avere seri dubbi sul paraguayano Sanabria che ha collezionato ben sei presenze senza lasciare traccia del suo passaggio. Hanno invece servito due assist a testa due giocatori dell’Udinese: si tratta del brasiliano Evangelista e del colombiano Zapata. Solo quattro presenze per il parmense Geraldino mentre invece all’ultimo minuto il Milan ha preferito mandare il boliviano Gamarra al Viareggio. Tra i tanti talenti messi in mostra dal Sub 20 però può esserci un nuovo colpo per i club italiani: con i riflettori tutti puntati su Simeone del River Plate, non va trascurato il potente attaccante brasiliano Kenedy ora al Fluminense ma forse il giocatore che ha maggiormente impressionato è stato Mauro Arambarri, regista uruguayano in forza al Defensor Sporting Montevideo.

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