Laribi rompe gli indugi: “Ora riprendiamo il Carpi”


Il trequartista rossoblù Karim Laribi in conferenza stampa commenta il momento del Bologna e lancia la sfida al Carpi capolista

– di Marco Vigarani –

Karim Laribi in conferenza stampa

Karim Laribi in conferenza stampa

Con sette risultati utili consecutivi e la doppietta di sabato scorso alle spalle, Karim Laribi si presenta in conferenza stampa soddisfatto e sereno spiegando: “Ora ci aspettano tre gare su quattro in casa e il Dall’Ara è sempre un fattore che ci aiuta ma ogni partita fa storia a sè e noi ogni volta che scendiamo in campo siamo obbligati a vincere. In questa fase del campionato all’andata facemmo un piccolo filotto ed ora vogliamo ripeterci“. La modestia del calciatore arrivato dal Sassuolo viene poi fuori quando il discorso si sposta sulle sue prestazioni: “Sono molto felice di questo ruolo che ho imparato a fare adattandomi e seguendo i consigli dei compagni più esperti che mi correggono nei movimenti. Non mi sento però un punto imprescindibile perché si gioca sempre in undici nè credo di avere il carattere per essere un leader: in spogliatoio abbiamo già le nostre guide“.

Di fronte all’evidenza dei sette gol già segnati però Laribi ammette: “Alla lunga ci dovrà essere anche una percentuale di mio merito nel fatto di avere spesso occasioni da gol. Spero però che ne arrivino tante anche per gli attaccanti come ad esempio per Cacia che magari sta vivendo un momento poco prolifico ma che tornerà sicuramente a segnare. Personalmente non ho mai realizzato così tanti gol dal periodo delle giovanili ma mi ero prefissato l’obiettivo dei dieci gol e ci sto arrivando“. Parlando di obiettivi si allarga ulteriormente il discorso: “Il mio sogno più grande – dice il centrocampista – resta la Nazionale italiana e devo dire che prima della Coppa d’Africa la Tunisia mi aveva cercato ma ho rifiutato perché mi sento italiano. Per la squadra invece l’obiettivo è arrivare più in alto possibile quindi cercando di riprendere il Carpi. Poi a fine anno parleremo anche con Sassuolo e Bologna e capiremo il mio futuro anche se qui sto molto bene“. Le ultime parole di Laribi sono quindi per i temi di critica all’operato di Lopez: “A Crotone non era facile giocare e ammetto che non abbiamo offerto un grande spettacolo ma in altre occasioni abbiamo giocato bene senza poi riuscire a vincere quindi va bene così. I nuovi arrivati lavorano e sanno che avranno le loro possibilità mentre invece gli esclusi sono sereni e contenti di fare parte di questo gruppo“.

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