L’attacco rossoblù non incide come gli altri reparti


L’attacco del Bologna segna poco e non porta punti, mentre gli altri reparti hanno buoni riscontri. Ma c’è un dato che conforta, la cooperativa del gol, che ha un precedente positivo

– di Massimo Righi –

Cacia, miglior marcatore del Bologna con 3 reti

Cacia, miglior marcatore del Bologna con 3 reti

Il Bologna figura nella “top five” di tre ruoli su quattro, nelle speciali classifiche della Lega di Serie B. Queste graduatorie di rendimento, si basano su un indice espresso in trentesimi che non esprime un voto, ma il contributo quantitativo che il giocatore apporta alla propria squadra. Per entrare nelle classifiche, un giocatore deve aver disputato almeno il 50% delle presenze in campionato con la propria squadra. I rossoblù figurano al 3° posto della graduatoria dei portieri con Coppola, sono al 5° in quella dei difensori grazie ad Oikonomou, al 4° in quella dei centrocampisti con Matuzalem, mentre sono fuori dai primi 15 posti in quella degli attaccanti.

Nello specifico, Coppola è stato decisivo in diverse occasioni, fra cui il rigore parato a Latina, le parate con l’Entella e nei primi minuti col Varese, riscattando la prova poco convincente di Pescara. In difesa, la scoperta di Oikonomou in quel di Terni ha rivelato un giocatore assolutamente imprescindibile nelle retrovie felisnee, anche grazie ai due gol segnati in Umbria e con il Latina, a corredo di prestazioni molto positive nel suo ruolo, dove ha dato sicurezza anche e soprattutto nelle palle alte. A centrocampo, Matuzalem è cresciuto di condizione e con lui il centrocampo del Bologna. Dopo le critiche iniziali, il brasiliano ha svoltato mettendo a disposizione le proprie doti tecniche, dettando i tempi e toccando un sacco di palloni.

Il reparto che sino ad ora ha reso meno delle aspettative è l’attacco. Gli avanti rossoblù infatti, hanno segnato solamente 5 gol dei 16 di squadra, in virtù delle marcature di Cacia (3) ed Acquafresca (2), mentre gli altri giocatori del reparto, Pasi, Giannone, Troianiello e Bentancourt sono ancora a secco (Improta non ha ancora giocato). Le reti messe a segno dagli attaccanti hanno portato pochi punti, come nel caso del gol di Cacia contro l’Entella che è valso un punto e per i due gol su tre messi a segno contro il Varese. Proprio in ragione di questa bassa incidenza sui risultati finali, il Bologna non rientra in questa speciale classifica di rendimento.

Alla luce dei fatti, che parlano chiaro riguardo alla scarsa vena realizzativa del Bologna, arrivano a supporto anche le statistiche. L’aspetto confortante è che nonostante tutto, il Bologna ha segnato 16 reti, frutto di 3 gol dei difensori, 6 dei centrocampisti, 5 degli attaccanti e 2 autoreti, dimostrando di essere una vera e propria cooperativa del gol, come quella della stagione 1995/96, che a fine stagione portò il club in serie A con il contributo di tutti.

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