Lavezzi d’Oriente: va all’Hebei, per lui biennale da 38 milioni


Il Pocho lascia il Paris Saint-Germain e vola in Cina: raggiunge Gervinho all’Hebei Fortune, dove guadagnerà 38 milioni di euro in due anni. Battuta la concorrenza di Inter e Chelsea

– di Luigi Polce –

Lavezzi sta per diventare un nuovo calciatore dell'Hebei Fortune: guadagnerà 38 milioni di euro in due anni (ph. ecofoot)

Lavezzi sta per diventare un nuovo calciatore dell’Hebei Fortune: guadagnerà 38 milioni di euro in due anni (ph. ecofoot)

E poi dicono che i soldi non fanno la felicità. Provatelo a chiedere ad Ezequiel Lavezzi: l’attaccante ex Napoli, in forza al PSG al quale è legato con un contratto fino al prossimo giugno, ha praticamente scelto la sua prossima destinazione. Che non sarà il Chelsea di Abramovich, e nemmeno l’Inter, la quale aveva cercato l’argentino in vista del mercato estivo, mettendo sul piatto un ingaggio da 5 milioni di euro. Cifra importante per un calciatore che a maggio compirà 31 anni, una miseria però se paragonata all’offerta proveniente dalla Cina: l’Hebei Fortune infatti ha sbaragliato la concorrenza, garantendo a Lavezzi un ricco biennale da “soli” 38 milioni di euro. Difficile dire di “no” ad una proposta del genere, con l’Hebei che fa felice anche il PSG con un bonifico da 6 milioni di euro per il Pocho che (lo ripetiamo) si sarebbe svincolato il prossimo giugno.

Lavezzi è solo l’ultimo colpo “made in China”, con i nostri club che attualmente possono solo sognare di competere con queste cifre. I soldi non faranno la felicità, dunque, ma aiutano a costruire una squadra di calcio di questo tipo: spulciando la rosa dell’Hebei Fortune (che ha prelevato anche Gervinho dalla Roma), capita di vedere un Lavezzi o uno M’Bia (centrocampista ex Siviglia e Trabzonspor) compagni di squadra di Xu Xiaolong o Luo Senwen, tanto per citarne un paio. Mentre in attacco si potrà contare, oltre ai due già citati, anche sull’ex Lazio Kakuta, pronto a far coppia con Jiang Ning. Paradossi e contraddizioni di un mercato, quello cinese, pronto a stravolgere ogni tipo di concezione, con l’obiettivo di diventare un punto di arrivo (e non solo di passaggio) per calciatori ancora nel vivo della loro carriera. Con il timore, per quanto riguarda almeno la nostra serie A, che Gervinho e Lavezzi possano essere solo i primi di una lista destinata ad allungarsi in tempi brevi.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *