Le ombre sulla stagione della Virtus Bologna, duro lavoro per Coach Valli


Il tifoso virtussino dopo anni di mugugnamenti pensava, con l’arrivo di un nuovo volto in società, di essersi tolto un grosso peso. La stagione però fin qui vista rimane nefasta, sfortunata.
Soprattutto negli ultimi due mesi dove la V Nera sembra colpita da una maledizione: un’ombra che veleggia sulle spalle della squadra minandone la condizione e soprattutto le prestazioni. Una serie di infortuni che nel mese cruciale di dicembre hanno colpito i tre giovani Fontecchio, Landi e Imbró e sei sconfitte consecutive nel periodo di emergenza, tra cui tre partite perse punto a punto che hanno messo in discussione l’operato dello staff virtussino da parte dei tifosi.
E questa sciagura non arriva certo nel miglior momento per la squadra bianconera. Villalta e tutta la fondazione annunciano di non avere ancora recuperato tutti i pesanti debiti della passata gestione.
Il nuovo acclamatissimo general manager Arrigoni, dopo aver costruito una buona macchina, visto le scarse liquidità, sta cercando di plasmare nuovamente la squadra per il nuovo allenatore.
A pagare le colpe di questa gestione è Luca Bechi: reo di non aver trasmesso l’animo combattivo alla squadra. Il nuovo coach Giorgio Valli dovrà mettere le mani quindi su una squadra con poca fiducia.
Il grave infortunio del nuovo simbolo della Virtus, il giovanissimo capitano Matteo Imbró, potrebbe diventare un alibi in caso di mancata riuscita di risultati.
Porterà comunque un grosso lavoro di sacrificio tra i 12 giocatori in panchina nella disperata corsa all’ultimo obbiettivo rimasto in società: i playoff. Ma è ancora quello l’obbiettivo?
Intanto il tifoso nuovamente si ingrigisce, si arrabbia e perde fiducia. Ma questo Villalta lo sa e cercherà di far di tutto per evitarlo.

Davide Trebbi
twitter @dave_trebbi

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