Le sorprese del calcio italiano nel 2015


A pochi giorni dalla conclusione del 2015, ecco le sorprese del calcio italiano nell’ultimo anno. Dal Frosinone al ritorno di Giampaolo, dalla rinascita di Higuain all’esplosione di Diawara

– di Marco Vigarani –

Mancano ormai davvero pochi giorni alla conclusione del 2015 e come da tradizione è arrivato il momento di tracciare qualche bilancio conclusivo che assegni primati positivi o negativi al mondo dello sport e del calcio in particolare. Oggi partiamo dalle note liete ovvero dalle realtà o dai protagonisti che si sono distinti particolarmente e che soprattutto hanno saputo sfruttare i dodici mesi ormai trascorsi per migliorare il proprio status.

Festa per il Frosinone che ha battuto 2-1 il Bologna (ph. Serie B)

Il 2015 è l’anno della prima promozione in Serie A del Frosinone (ph. Serie B)

SQUADRA – Frosinone
Esattamente un anno fa la squadra di Stellone si stava preparando per affrontare il Vicenza al Matusa nell’ultima gara di un girone d’andata straordinario in Serie B che aveva visto i ciociari oscillare tra il primo ed il secondo posto in graduatoria per quattordici turni su venti totali. La vittoria sui veneti segnò però paradossalmente l’inizio della crisi e l’avvio del 2015 vide il Frosinone crollare in classifica anche fino al sesto posto facendo immaginare che quella rosa praticamente immutata dalla promozione appena ottenuta dalla Lega Pro non potesse reggere ad alto livello sulla lunga distanza. Gli uomini di Stellone però si sono rialzati smentendo anche le fantasie complottistiche di Lotito tornando al secondo posto ad una manciata di giornate dalla fine e conquistando così la loro prima storica promozione in Serie A senza passare dai playoff ed un altrettanto storico doppio salto di categoria nell’arco di due stagioni. Continuità e spese contenute sono state il filo conduttore anche dell’estate 2015 ed ora, pur tra innumerevoli difficoltà, il Frosinone sembra poter lottare fino alla fine per la salvezza dopo essersi tolto addirittura la soddisfazione di pareggiare allo Juventus Stadium.

Giampaolo ha ereditato l'Empoli da Sarri (ph. Zimbio)

Marco Giampaolo sta sorprendendo tutti alla guida dell’Empoli (ph. Zimbio)

ALLENATORE – Marco Giampaolo
Da un anno all’altro si è ribaltata anche la vita di Marco Giampaolo, riconosciuto da tanti addetti ai lavori come uno dei migliori allenatori italiani sul piano tattico ma poi spesso naufragato alla prova del campo: su otto stagioni da professionista ne ha infatti trascorsa una da disoccupato e concluse quattro con l’esonero. Ad inizio 2015 il tecnico di Bellinzona si era seduto da poche settimane sulla panchina della Cremonese in Lega Pro riprendendo contatto con la professione dopo la strana vicenda di Brescia che aveva fatto pensare anche ad un suo addio prematuro ai campi di gioco. Un ottavo posto a fine stagione e poi ecco la chiamata dell’Empoli che nella maggior parte delle griglie di partenza della nuova Serie A era considerata spacciata. Raccogliendo l’eredità pesante di Sarri però Giampaolo ha creato un nuovo mix forse ancora più interessante che non solo produce bel gioco ed ottimi risultati ma propone una filosofia di calcio ormai rara. La salvezza è ormai una formalità ed allora perchè non puntare davvero all’Europa?

Tutta la gioia del "Pipita" Higuain, decisivo contro la Juventus (ph. Zimbio)

27 gol nel 2015 per Higuain che però in estate era in discussione a Napoli (ph. Zimbio)

GIOCATORE – Gonzalo Higuain
Definire una sorpresa un attaccante che nel corso dell’anno ormai concluso ha segnato 27 gol può sembrare un azzardo, ma basta tornare ai primi mesi del 2015 per capire il senso di questa scelta. Un solo centro dell’argentino in tre mesi ha causato una crisi di risultati che ha scaraventato il Napoli fuori dai primi posti in Serie A e come ciliegina sulla torta nella gara finale è arrivato il quarto rigore fallito che ha posto una pietra tombale sulle ambizioni di Champions League dei partenopei. Higuain si è poi ripetuto in finale di Copa America vestendo la maglia dell’Argentina ed improvvisamente le critiche sono diventate assordanti tanto da far pensare all’opportunità di cedere l’ex Real anche per incassare l’elevata clausola rescissoria. Appena però il Napoli ha iniziato a disputare la nuova stagione si è reso conto di aver evitato un vero e proprio disastro visto che Higuain nella stagione 2015/16 finora ha già segnato 18 gol in 21 gare, 16 in 17 di campionato restando a secco in Serie A in sole sei occasioni ma realizzando cinque doppiette. Oggi il 28enne attaccante argentino è con ogni probabilità il miglior centravanti in Europa eppure in estate la sua conferma appariva tutt’altro che scontata.

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Dal San Marino alla Serie A: anno strepitoso per il rossoblù Amadou Diawara (ph. Zimbio)

GIOVANE – Amadou Diawara
Il 2 febbraio 2015 Amadou Diawara ha iniziato la sua carriera da calciatore professionista vestendo la maglia del San Marino in Lega Pro per disputare il girone di ritorno da titolare inamovibile e quindi firmare per il Bologna. Il suo destino inizialmente era quello di crescere in Primavera e la sua convocazione per il ritiro estivo dipese essenzialmente dall’esigua rosa a disposizione di Delio Rossi, costretto a completare i ranghi con ragazzini ed esuberi. Un subentro in Coppa Italia, tre in Serie A ed ecco che ad appena 18 anni questo ragazzo nato in Guinea diventa titolare inamovibile del centrocampo rossoblù. Il suo dinamismo lo portano a sfidare senza timore qualunque avversario: dalla Juventus al Napoli passando per Roma ed Inter. A meno di un anno dalla sua prima volta con il San Marino il nome di Diawara è sulle labbra dei direttori sportivi di mezza Europa e la valutazione del suo cartellino si è realisticamente decuplicata anche se le dinamiche del mercato potrebbero portare ad una cessione già in doppia cifra nei prossimi mesi. Su questo ragazzo ci sarebbe già un forte interesse del Chelsea che potrebbe realizzare il suo sogno di giocare in Premier League ma intanto non si può certo dire che il suo 2015 sia stato banale.

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