Le statistiche di Bologna-Genoa


Il Bologna ha dominato il Genoa praticamente in tutte le voci statistiche. Di Taider la miglior performance seguito però da “vecchietti” come Brienza e Brighi

– di Marco Vigarani –

Franco Brienza ha illuminato la scena contro il Genoa (ph. Schicchi)

Franco Brienza ha illuminato la scena contro il Genoa (ph. Schicchi)

Ieri pomeriggio il Bologna ha messo in mostra la sua faccia migliore con una prestazione convincente che trova sicuramente conforto nelle cifre statistiche del report proposto dalla Serie A. Il Genoa infatti deve accontentarsi appena di un netto predominio nel possesso palla (58%) per poi soccombere in qualsiasi altro dato. I rossoblù emiliani hanno scoccato il doppio dei tiri complessivi (8 a 4) ed in porta (6 a 3), calciato 7 calci d’angolo contro 3 degli avversari e beneficiato di un rapporto palle perse/recuperate nettamente favorevole anche se in territorio negativo (-7 contro -19). Le scelte di gioco dei due allenatori trovano invece conferma nelle statistiche di sviluppo dell’azione con il Bologna che si è affidato prevalentemente ai lanci lunghi eseguendone ben 30 mentre invece il Geno ha scelto di tentare la sorte con 23 azioni manovrate. Osservando invece i dati relativi alla disposizione delle due formazioni sul terreno di gioco, si scopre che sia Donadoni che Gasperini possono ritenersi soddisfatti della compattezza dei reparti (la lunghezza media è sui 25 metri per entrambe le squadre) e del baricentro (52 metri per i felsinei, 49 per i liguri) mentre invece il Genoa ha coperto il campo in modo più ampio (36 metri contro 29 del Bologna). Non si tratta di un dato statistico ma è sicuramente insolito nel calcio moderno rilevare che ieri Donadoni ha presentato in campo una formazione composta per dieci undicesimi da calciatori italiani: unica eccezione Taider.

bologna genoa stat

Le statistiche ufficiali di Bologna-Genoa fornite dalla Lega Serie A

Matteo Brighi ha recuperato un terzo dei palloni del Bologna (ph. Schicchi)

Matteo Brighi ha recuperato un terzo dei palloni del Bologna (ph. Schicchi)

Analizzando invece le prestazioni dei singoli atleti si scopre che curiosamente è stato il genoano Pavoletti a cercare più volte il tiro in porta (2) mentre invece Floccari e Giaccherini risultano avere una media perfetta di un tiro ed un gol a testa. Assolutamente impressionante però risulta essere il dato delle palle recuperate da Brighi: ben 10 ovvero un terzo di tutte quelle del Bologna. L’esperto centrocampista rossoblù è poi anche il secondo calciatore più falloso del match dopo Floccari (4 falli commessi) ma anche quello più malmenato con 4 falli subiti. I re delle palle perse sono invece i genoani Ntcham ed Ansaldi a quota 8 anche se l’esterno può vantare anche il maggior numero di cross (3). A proposito di traversoni, va rilevato che la fascia destra del Bologna è stata decisamente produttiva portando a 2 cross a testa per Rizzo e Rossettini. Il dato più interessante però riguarda sicuramente i valori di corsa che vedono il Bologna dominare con 107 km percorsi contro 97. Il migliore è Saphir Taider a quota 11,39 ma ad inseguirlo troviamo altri quattro rossoblù tutti già ultratrentenni: Brienza (11,31), Brighi (11,08), Floccari (10,47) e Giaccherini (10,39) hanno corso tutti più del migliore del Genoa.

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