Le statistiche di Bologna-Carpi


Un Bologna dominante nei dati offensivi perde però un numero impressionante di palloni e si fa imbrigliare dal Carpi. Giaccherini tra luci ed ombre mentre Taider corre quasi 13 km

– di Marco Vigarani –

Tre tiri in porta per l'ex Mancosu (ph. Zimbio)

Tre tiri in porta per l’ex Mancosu al pari di Giaccherini (ph. Zimbio)

Per la terza volta consecutiva il Bologna esce dal campo senza aver nè segnato nè subito alcun gol ma il pareggio a reti bianche contro il Carpi si presta ad una lettura piuttosto ambigua. Da una parte infatti si nota immediatamente la netta prevalenza dei rossoblù nel possesso palla (62% di cui oltre metà nella metà campo offensiva) e nel confezionamento di 11 tiri di cui 7 nello specchio della porta: praticamente il doppio rispetto agli avversari. Ad avallare questa sensazione di un Bologna più propositivo ed eccessivamente ridimensionato dal risultato finale contribuiscono poi anche i due pali colpiti, le 10 occasioni da gol contro 5 e ben 12 calci d’angolo contro 4. Un dato sconcertante che però vanifica tutto il lavoro precedentemente esposto è il rapporto tra palle perse e recuperate: il Bologna ha perso ben 42 palloni recuperandone appena 6 mentre invece il Carpi ha ovviato alle 25 palle perse recuperandone una in più. Ecco allora che appare chiaro come il lavoro importante fatto dai ragazzi di Donadoni in possesso palla soprattutto nel quarto d’ora iniziale e finale dei due tempi sia stato frustrato da una prestazione decisamente sottotono nella precisione delle giocate. Così ecco che anche i dati di corsa non sono particolarmente più brillandi di quelli degli avversari con 113 km percorsi contro i 110 del Carpi ed anche tenere un baricentro alto sui 55 metri non abbia portato benefici contro la formazione di Castori, ancora più stretta del Bologna ed arroccata in media sui 46 metri di campo.

Le statistiche ufficiali di Palermo-Bologna fornite dalla Lega Serie A

Le statistiche ufficiali di Palermo-Bologna fornite dalla Lega Serie A

Luci ed ombre nella gara di Giaccherini e di tutto il Bologna (ph. Zimbio)

Luci ed ombre nella gara di Giaccherini e di tutto il Bologna (ph. Zimbio)

L’emblema della gara giocata dal Bologna ieri pomeriggio è probabilmente Emanuele Giaccherini. Egli infatti è stato il più pericoloso sia come tiri in porta (3 al pari dell’avversario ed ex compagno Mancosu) sia come occasioni da gol (3) sia come cross (sempre 3 come Mbaye) ma ha macchiato la sua prestazione tutto sommato positiva in fase offensiva con un numero clamoroso di palle perse: ben 12 alle quali si aggiungono le 7 a testa di Destro e Mounier. Il terzetto offensivo titolare di Donadoni ha quindi disperso ben 30 palloni utili mentre invece la miglior performance in fatto di recuperi è quella di Diawara, fermo appena a quota 3. La prova solida e maschia fornita dal Carpi invece si sintetizza bene vedendo atleti biancorossi al primo posto sia nella graduatoria dei recuperi (5 a testa per Gagliolo e Letiza più 4 ciascuno per Cofie e Crimi) che dei falli fatti (4 cadauno per Crimi e Gagliolo). L’analisi delle distanze percorse dai singoli atleti colloca Saphir Taider nettamente sopra tutti gli altri a quota 12,8 km seguito da Diawara e Crimi intorno ai 12 mentre Giaccherini e Poli si sono fermati a 11,6. Il miglior sprinter invece è risultato essere il carpigiano Letizia con una velocità media di 31,6 km/h seguito da Donsah e Mounier, entrambi sopra i 31 km/h.

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