Le statistiche di Verona-Bologna


I dati statistici positivi del Bologna si sommano alla vittoria e confortano il tecnico Donadoni che può contare su atleti in salute e disposti a sacrificarsi. Brillano i recuperi di Maietta e la performance di Rizzo

– di Marco Vigarani –

Grande prestazione atletica di Rizzo contro il Verona (ph. Zimbio)

Grande prestazione atletica di Rizzo contro il Verona (ph. Zimbio)

Sul terreno di gioco del Bentegodi arriva la seconda vittoria consecutiva per il Bologna e per il suo nuovo allenatore Roberto Donadoni che può trarre indicazioni positive non solo dal risultato finale ma anche da numerosi elementi statistici. I rossoblù infatti hanno avuto il doppio delle occasioni da gol rispetto ai veneti concludendo per ben 5 volte verso la porta e trovando due gol: il secondo consecutivo di Emanuele Giaccherini ed il primo in maglia felsinea di Godfred Donsah. Il Bologna inoltre ha dimostrato concentrazione recuperando ben 20 palloni e sbagliando solo 18 passaggi ma soprattutto creando ben 10 occasioni di ripartenza contro la difesa sbilanciata: quest’ultimo dato deve però essere anche da stimolo per il lavoro settimanale visto che tali opportunità non si sono mai trasformate in gol. Fondamentalmente sono soltanto due i dati statistici complessivi in cui gli uomini di Donadoni non hanno primeggiato: i calci d’angolo (4 contro 9 del Verona) ed il possesso palla fermo ad un comunque discreto 45% in trasferta figlio anche di un baricentro piuttosto basso che si è attestato in media sui 44 metri.

Spostando l’analisi sui singoli atleti si scopre che purtroppo Destro non ha mai tirato in porta (2 conclusioni fuori) mentre invece ci hanno provato due volte a testa Donsah e Taider con il primo in grado di centrare il bersaglio e l’altro di colpire uno sfortunato doppio palo. Nel Bologna che ha dominato per palloni recuperati brilla Maietta a quota 5 che compensa i ben 6 persi da Masina, peggiore della gara al pari del veronese Souprayen che però eccelle per numero di cross tentati doppiando proprio il giovane collega rossoblù. In questa sfida la miglior performance atletica è stata invece quella di Greco con 11,8 km percorsi che gli hanno consentito di superare per pochissimo sia Diawara (11,76 km) che Rizzo (11,67 km) con quest’ultimo che però ha bruciato tutti percorrendo ben 1,13 km in sprint. Complessivamente però è stato il Bologna a correre di più toccando quota  111,9 km e superando quindi il Verona fermo a 106,4.

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