Le voci Virtus: Ramagli, Bucci, Zanetti…e stasera festa in Piazza Maggiore


Tutte le voci dei protagonisti dell’annata Virtus dopo la vittoria di Trieste in attesa della festa di stasera in Piazza Maggiore

– di Marco Vigarani –

Ramagli festeggia negli spogliatoi con i suoi ragazzi (ph. Virtus)

Nel cuore di Trieste ieri notte c’era un fortissimo battito bianconero a festeggiare il ritorno immediato della Virtus in A1. C’erano i cori, i brindisi, i sorrisi e le lacrime di chi ci ha sempre creduto e di chi ha imparato a crederci giornata dopo giornata. Ecco le parole di alcuni protagonisti.

Il coach Alessandro Ramagli: “È stata una stagione lunga affrontata superando tanti step e quando abbiamo preso di mira l’obiettivo grosso abbiamo tirato fuori le nostre qualità. C’è grande soddisfazione per aver riportato le maglie con le V nere al posto giusto. Era chiaro che eravamo una buona squadra ma abbiamo dovuto inserire dei supporti al gruppo dei giovani e comunque vincere non è mai scontato. Sono orgoglioso dei miei ragazzi che sono consapevoli di essere parte del miglior gruppo della propria carriera“.

Laconici poi i commenti di alcune figure fondamentali. Il presidente Bucci: “Credevamo di fare una grande stagione, ma non di vincere così. Abbiamo vinto ed il merito è di tutti quelli che sono intorno a noi“. Il patron Massimo Zanetti: “Non mi aspettavo che fosse tutto così bello. Abbiamo vinto tutto. Un anno così bello non poteva esserci“. Il general manager Julio Trovato: “Abbiamo concluso oggi una stagione eterna, ma siamo stati davvero grandi. Siamo stati bravi a superare i momenti difficili ed il nostro gruppo è cresciuto col tempo facendosi trovare pronto quando contava“.

Festa grande anche per tutti i dirigenti bianconeri (ph. Virtus)

Parla poi già di futuro Luca Baraldi: “Eravamo convinti di poter arrivare fino in fondo ed abbiamo strameritato questa promozione. Questo è un sogno perché pensavamo di salire in 2-3 anni, poi abbiamo visto che si poteva premere sull’acceleratore. Speriamo che questo sia il primo tassello ma noi non ci tireremo indietro. Faremo presto una riunione per decidere il programma dell’anno prossimo. L’obiettivo è non retrocedere più per poi mettere piano piano una casa solida partendo dalle fondamenta“.

Tra i giocatori poi il più loquace è sicuramente Klaudio Ndoja: “Aveva ragione Messina: questo gruppo entra nella storia della Virtus. Ringrazio tutti dall’ultimo tifoso al presidente Zanetti. Questo è uno dei giorni più belli della mia carriera. Si è creato un gruppo di persone incredibili e le persone fanno la differenza. A Roseto, quando abbiamo vinto in trasferta dopo tante sconfitte, abbiamo capito che potevamo fare davvero qualcosa di speciale“.

E stasera a partire dalle 21 la Virtus chiamerà tutti i propri tifosi per festeggiare insieme in Piazza Maggiore il ritorno in A1 dopo un anno dalla retrocessione.

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