Leicester da record tra scommesse, Twitter e Inler


Tutte le curiosità del fenomeno Leicester dopo la vittoria. Dai quasi 4 milioni vinti in scommesse al tilt dei social network passando per le nuove quote ed i futuri introiti

– di Marco Vigarani –

Il tweet dei record lanciato dal Leicester dopo la vittoria (ph. Twitter)

Il tweet dei record lanciato dal Leicester dopo la vittoria (ph. Twitter)

Non accenna a placarsi la festa trasversale che da Leicester dilaga in tutta Europa ed in particolare in Italia per la vittoria della Premier League da parte della squadra di Ranieri. Tifosi di qualsiasi fede calcistica si sono scoperti uniti sotto l’egida dei Foxes, protagonisti di un’impresa storica, e addirittura qualcuno si sta organizzando per un viaggio verso l’Inghilterra pur di essere presente in qualche modo alla festa ufficiale prevista per sabato pomeriggio dopo la gara contro l’Everton. Testimoni di un evento epocale, volenti o nolenti, abbiamo visto le nostre vite travolte dal fenomeno Leicester in primis sui social network visto che subito dopo il pareggio tra Chelsea e Tottenham sono partiti da computer e smartphone in giro per il mondo ben 5,5 milioni di tweet dedicati alla squadra britannica con un’incremento immediato dell’attività online dell’86% in Inghilterra dove la parola “party” è stata utilizzata in una notte tante volte quanto in genere accade a Capodanno. Ed il messaggio ufficiale del Leicester ha stabilito il record della storia di una pagina sportiva su Twittere con oltre 300mila like e ben 402mila retweet.

Ma c’è sicuramente qualcuno che sarà ancora più felice di questo successo clamoroso e si tratta di chi ad inizio stagione aveva scommesso su questo risultato con una quotazione di 5000:1. Per la precisione erano 47 gli scommettitori ad aver tentato la sorte ma più di metà ha ceduto nel corso dell’anno preferendo incassare una cifra ridotta pur di non prendersi il rischio di attendere l’esito finale. In 22 però sono rimasti fedeli alla causa ed ora si apprestano a passare alla cassa per una delle vincite più inattese della storia che causerà forse la peggior sconfitta di sempre per i bookmakers inglesi: dovranno infatti essere riconosciuti quasi 4 milioni di euro. E per il futuro le agenzie di scommesse sono già corse ai ripari. Sono infatti stati resi noti i valori della prossima corsa al titolo per la stagione 2016/17 ed il bis del Leicester è quotato 34:1 mentre invece è ritenuta addirittura più probabile una retrocessione in Championship, giocabile 25:1. Scommettere sul Leicester insomma non sarà più un affare clamoroso neanche in caso di vittoria della prossima Champions League da parte degli uomini di Ranieri: la quota in tal caso è appena di 50:1.

Anche l'ex napoletano Inler è campione d'Inghilterra (ph. Zimbio)

Anche l’ex napoletano Inler è campione d’Inghilterra (ph. Zimbio)

A proposito di incassi da record, si iniziano già a fare i conti in tasca al Leicester in vista della prossima stagione e le stime più accreditate proposte da Repucom parlano di introiti complessivi pari a quasi 200 milioni di euro tra diritti televisivi e biglietteria  per campionato e Champions League. A tutto questo andrà ovviamente aggiunto il merchandising visto che sicuramente la prossima estate in giro per l’Europa vedremo ovunque magliette blu con i nomi di Vardy e Mahrez. Tutti questi protagonisti dell’impresa verranno anche presto insigniti dal comune di Leicester di un grande onore: saranno loro intitolate le strade della città come già accaduto con grandi campioni come Gary Lineker. Addirittura è stata avviata online una petizione per chiedere alla Regina Elisabetta di insignire Claudio Ranieri del titolo di baronetto. Infine una curiosità: tra i campioni ufficiali di questa Premier League compare anche Gokhan Inler, già centrocampista di Udinese e Napoli passato al Leicester la scorsa estate. Lo svizzero ha collezionato però appena cinque presenze in stagione che, per il regolamento inglese, sono il minimo indispensabile per essere considerati parte integrante della rosa.

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