L’esordiente Giua per un classico della A. Donadoni e Ballardini ex amari


Stupisce la scelta dell’arbitro 29enne Giua per dirigere Bologna-Genoa, sfida ricca di ex a partire dai tecnici Donadoni e Ballardini

– di Marco Vigarani –

Esperienze amare per Donadoni e Ballardini a panchine invertite

STORIA – Quando due tra le squadre più antiche del calcio italiano si incontrano, è sempre un momento di festa. In particolare però la storia di questa sfida ci racconta che è stato il Bologna a festeggiare in metà delle occasioni avute: ben 21 successi emiliani su 42 precedenti a fronte di 4 sconfitte e 17 pareggi. Positivo anche il conto dei gol con un netto +33 per i padroni di casa. Risulta curioso però scoprire che dopo la prima sconfitta datata 1930, il Bologna è rimasto imbattuto per ben 54 anni prima di cadere al Dall’Ara in Serie B mentre invece il secondo ko in A è arrivato addirittura nel 1991 ovvero a distanza di 61 anni. Va rilevata anche per gli emiliani la tendenza a vincere dovendo segnare però quasi sempre almeno due gol.

STATISTICHE – A tale indicazione storica se ne può legare una statistica legata alla strettissima attualità visto che il Bologna sta subendo gol con la stessa facilità con cui li realizza: da dieci giornate consecutive infatti fa registrare il segno Over 2.5. Un altro dato importante è quello di un Genoa che in trasferta ha guadagnato otto punti in più rispetto a quelli presi in casa. Sui colpi di testa invece troviamo da una parte gli emiliani che hanno il record di gol subiti (8) e dall’altra i liguri che hanno quello del minor numero di reti subite (3). Bologna e Genoa condividono poi anche un altro primato essendo le uniche due squadre del campionato ad avere almeno 10 giocatori che siano stati ammoniti almeno tre volte. Ecco i consueti ultimi sei tabellini:
2016/17 – 2 ottobre 2016, 0-1 (Simeone)
2015/16 – 24 aprile 2016, 2-0 (Giaccherini, Floccari)
2013/14 – 22 dicembre 2013, 1-0 (Diamanti)
2012/13 – 19 maggio 2013, 0-0
2011/12 – 29 aprile 2012, 3-2 (Portanova, Ramirez, Palacio, Garics, Jorquera)
2010/11 – 20 marzo 2011, 1-1 (Di Vaio, Dainielli)

Diego Laxalt, autore di una doppietta contro il Milan nel 2013 (ph. Zimbio)

EX – Tante le sfide incrociate tinte di rossoblù a partire da quella certamente amara tra i due allenatori visto che Roberto Donadoni ha guidato il Genoa per appena 6 gare ufficiali nel 2003 prima di essere esonerato mentre invece Davide Ballardini ha firmato l’ultima retrocessione del Bologna subentrando nel 2014 per le ultime 20 partite. Poker di ex anche in ciascuna rosa. Da una parte troviamo Sebastian De Maio (86 gare dal 2013 al 2016), Blerim Dzemaili (27 gare nel 2015/16), Mattia Destro (18 gare nel 2010/11) e soprattutto Rodrigo Palacio (100 gare dal 2009 al 2012). Dall’altra invece ecco Luca Rossettini (30 gare nel 2015/16), Diego Laxalt (15 gare nel 2013/14), Andrej Galabinov (di proprietà del Bologna dal 2007 al 2009) e Daniel Bessa (27 gare nel 2014/15).

ALLENATORI – Già detto del destino incrociato di ex dei tecnici, rileviamo che Roberto Donadoni ha numerosi e complessi precedenti con il Genoa (5 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte) ma è al momento imbattuto da Davide Ballardini (1 vittoria e 3 pareggi) il quale invece tende a pareggiare contro il Bologna (2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta).

ARBITRO – Per una sfida storica è però stato designato un baby arbitro: il 29enne sassarese Antonio Giua. Si tratta di un esordio non solo per lui ma per l’intera Sardegna che non ha mai dato un fischietto al massimo campionato italiano. In tanti parlano di lui come di un predestinato ed infatti basti pensare che solo la scorsa estate era stato promosso in Serie B.

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