Lettura tattica di Bologna-Varese


Sfida importante per il Bologna di Lopez contro un Varese con parecchi giocatori in condizioni fische imperfette e poco incisivo in trasferta

– di Marco Vigarani –

Stefano Bettinelli, allenatore del Varese da maggio

Stefano Bettinelli, allenatore del Varese

Il tecnico Stefano Bettinelli si è guadagnato la rinconferma sul campo lo scorso anno riuscendo a mantenere la categoria ai playout e successivamente in estate si è visto rivoluzionare la rosa dalla dirigenza soprattutto nei reparti di difesa e attacco. Il suo 4-4-2 ha in alcuni uomini di grande esperienza la sua spina dorsale costituita dagli ultratrentenni Rea, Corti e Neto intorno ai quali si organizza una squadra compatta ma non espressamente difensiva. Anzi il Varese tende ad interpretare il più classico dei moduli in chiave piuttosto offensiva che consente ai biancorossi di guadagnare numerosi palloni sulla trequarti offensiva, ma bisogna anche ammettere che il reparto arretrato finora ha lasciato decisamente a desiderare con una media di due reti subite a partita. La banda di mister Bettinelli sicuramente fa del fattore campo uno dei propri punti di forza considerando che finora in trasferta ha raccolto appena un punto e in occasione della gara contro il Bologna non potranno scendere in campo sicuramente gli infortunati Forte e Cristiano ma anche lo squalificato Zecchin, titolare della fascia destra che potrebbe essere sostituito dal giovane Scapinello (a sua volta non al meglio).

Detto che durante la settimana il Varese ha avuto diversi problemi con l’infermeria, il Bologna pare avere tatticamente tutte le armi necessarie per uscire dal campo al triplice fischio con un risultato positivo. Il 4-3-1-2 di Lopez infatti, se confermato, sembra un grimaldello perfetto per aprire lo schieramento quadrato dei lombardi che naturalmente tendono a faticare nella marcatura di un trequartista dinamico come Laribi che agisca tra le linee. Il punto debole della formazione di Bettinelli è però sulle fasce ed in particolare su quella sinistra dove De Vito è apparso spesso molto distratto e per questo motivo Zuculini potrebbe cercare spesso il dialogo con Ceccarelli per sfondare e creare pericoli da quella parte. Sarà sicuramente interessante anche il duello che si accenderà al centro del campo tra il rientrante rossoblù Matuzalem ed il giovane Capizzi, uno degli interpreti più positivi del Varese, che insieme al compagni di reparto Corti potrebbe cercare di mettere in difficoltà il brasiliano alzando il pressing e chiudendo le vie di passaggio. Dovranno poi fare particolare attenzione anche i centrali rossoblù alle giocate di una coppia sicuramente temibile per la categoria come quella formata dagli attaccanti Neto e Lupoli, in grado di punire anche la minima disattenzione.

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