Lettura tattica di Bologna-Bari


Partita fondamentale domani al Dall’Ara tra Bologna e Bari, due tra le principali candidate alla promozione in Serie A. I pugliesi alla seconda gara con Nicola e gli emiliani forse all’ultima con Lopez

– di Marco Vigarani –

Caputo è il capocannoniere del Bari con 8 gol (ph. Zimbio)

Caputo è il capocannoniere del Bari con 8 gol (ph. Zimbio)

Risulta davvero difficile oggi dare una valutazione tattica del Bari visto che l’insediamento del nuovo mister Nicola è avvenuto appena una settimana fa ed evidentemente l’ex allenatore del Livorno dovrà valutare bene la rosa prima di fare scelte definitive. Per ora si è notato un cambiamento tattico importante rispetto alla gestione di Mangia impostata sul 4-3-3: contro il Trapani il Bari si è schierato secondo un 3-4-1-2 che ha rivoluzionato le gerarchie interne. Ha infatti trovato una maglia da titolare Camporese nel terzetto difensivo mentre invece è scivolato in panchina De Luca. Per confermare questa impostazione tattica Nicola dovrà decidere se sfruttare sugli esterni terzini come Sabelli o Calderoni che garantiscono maggiore copertura o ali come Stevanovic e Stoian che invece sono più utili in fase offensiva. Dal punto di vista dei risultati però sarà innanzitutto importante iniziare a fare punti in trasferta visto che per ora su otto gare sono arrivate ben quattro sconfitte di cui le ultime tre consecutive con passivi anche pesanti.

Per interrompere questa striscia negativa proprio al Dall’Ara è probabile che il Bari si presenti con la formazione vista nell’ultimo turno di campionato ed improntata a chiudersi con un 5-3-2 che non lasci spazio alla manovra offensiva del Bologna. Sarà presumibilmente quindi richiesto agli uomini di Lopez di tenere il possesso del pallone e provare a dettare il ritmo della gara contro un avversario che farà di tutto per spezzarlo. Per cercare di scardinare la difesa barese potrebbe essere allora utile pensare ad un esordio dal primo minuto per il brevilineo Improta che possa agire sull’esterno provando a sbilanciare gli avversari potendo magari contare su una buona intesa tra Laribi e Matuzalem che possa tenere impegnata la coppia RomiziDonati. Un’altra buona idea potrebbe essere quella di chiedere un pressing piuttosto alto a Cacia direttamente su Contini, uomo dai cui piedi spesso riparte l’azione dei biancorossi. In fase difensiva invece è chiaro che il Bologna non dovrà mai perdere di vista il tandem offensivo formato da Caputo e Galano ma anche tenere d’occhio le discese dell’esterno Sabelli.

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