Lettura tattica di Bologna-Catania


Un Bologna privo di mezza squadra tra infortuni e squalifiche attende la visita del Catania a cui mancherà il terzino destro Del Prete. Lopez e Marcolin sceglieranno il 4-3-1-2?

– di Marco Vigarani –

Dario Marcolin è il terzo allenatore del Catania 2014/2015 (ph Zimbio)

Dario Marcolin è il terzo allenatore del Catania 2014/2015 (ph Zimbio)

Retrocesse a braccetto poco meno di un anno fa, Bologna e Catania per molti mesi hanno disputato due campionati diversi con i rossoblù a stazionare nelle zone alte della classifica mentre i siciliani hanno vegetato a lungo sul fondo tremando anche al pensiero di un ulteriore passo indietro in Lega Pro. A gennaio però il Catania si è affidato alle cure di Dario Marcolin operando una vera e propria rivoluzione della rosa che sul medio periodo ha iniziato a dare i suoi frutti rendendo oggi la formazione etnea tatticamente piuttosto interessante. Gli uomini dell’ex centrocampista della Lazio infatti sono in grado di intepretare con successo più di un modulo tanto con la difesa a tre quanto con quella a quattro anche se l’opzione più utilizzata è il 4-3-1-2. Anche in questo caso però l’estro di Rosina non viene sempre impiegato sulla trequarti ma può essere dirottato anche in posizione di mezzala per avere una variante di gioco ulteriore. L’andamento esterno del Catania resta comunque deficitario visto che finora sono state soltanto due le vittorie ottenute lontano dalla Sicilia a fronte di 15 gol segnati e ben 28 subiti. Gli etnei però arriveranno domani al Dall’Ara con una striscia vincente di cinque gare in cui alla prolificità offensiva (12 reti fatte) si è abbinata una buona solidità della retroguardia (3 subite).

Emanuele Calaiò, protagonista nel Catania (ph. La Presse)

Emanuele Calaiò, protagonista nel Catania (ph. La Presse)

Se al Bologna mancheranno sicuramente cinque potenziali titolari (Maietta, Buchel e Masina squalificati più Zuculini e Matuzalem infortunati), il Catania non potrà contare sul pilastro Del Prete, inamovibile protagonista sulla fascia destra. Lopez quindi avrà poca scelta sia a centrocampo che in difesa e, sperando nel recupero almeno di Gastaldello, dovrà impiegare almeno in uno dei due reparti tutti gli effettivi a disposizione. Nonostante l’utilizzo frequente nelle ultime settimane della difesa a tre, l’ipotesi più probabile porta ad 4-3-1-2 con il rientrante Laribi mezzala e Sansone trequartista alle spalle del tandem offensivo formato da Cacia e Acquafresca. Dalla parte opposta invece Marcolin potrebbe scegliere di schierarsi a specchio con il giovane Parisi a riempire la casella del terzino destro oppure di impiegare nuovamente il 3-5-2 (o 3-4-1-2) che aveva ben figurato recentemente. Il Bologna, nonostante le assenze, dovrebbe provare a sfruttare gli esterni per evitare il confronto diretto dei propri centrocampisti con il terzetto muscolare del Catania formato da Sciaudone, Coppola e Rinaudo con quest’ultimo che probabilmente terrà d’occhio da vicino il rossoblù Krsticic. In copertura però sarà soprattutto obbligatorio non abbassare mai la guardia sulla coppia Maniero-Calaiò, la più prolifica della Serie B (34 gol complessivi).

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