Lettura tattica di Bologna-Entella


Domenica il 4-3-3 del Bologna sfida l’analogo modulo della neopromossa Entella che punta sull’esperienza di Sansovini e sta scoprendo Battocchio

di Marco Vigarani

Luca Prina, allenatore della Virtus Entella

Luca Prina, allenatore della Virtus Entella

Seconda partita di campionato e ancora un avversario neopromosso per il Bologna. A differenza del Perugia però l’Entella è una squadra sicuramente con maggiori incognite che non ha puntato su un mercato altisonante ma che ha comunque allestito una rosa competitiva con tanto talento nel reparto offensivo. Non c’è infatti solo l’esperto Sansovini da tenere d’occhio ma anche due centrocampisti di spiccate doti offensive come Battocchio e Mazzarani pronti a duettare con una prima punta forte fisicamente che può essere Moreo o Litteri. Il 4-3-3 di mister Prina infatti difficilmente sarà semplicemente finalizzato a mettere il centravanti in condizioni di depositare il pallone in rete quanto piuttosto punterà spesso all’ultima spizzata in favore dell’inserimento di un uomo dalle retrovie o al taglio di un esterno. Bisogna infatti notare che il brevilineo regista Battocchio ha le caratteristiche per trasformarsi in un trequartista aggiunto modificando l’impianto tattico in un più offensivo 4-2-3-1 in grado di tenere sotto pressione le difese avversarie. Sembra poi essere stato un acquisto intelligente anche quello del terzino polacco Lewandowski (assente però per l’impegno con l’Under 21) che ha dimostrato subito grande dinamismo e predisposizione a macinare chilometri sulla fascia per arrivare al cross.

Proprio sul lato destro il Bologna dovrà però fare attenzione scegliendo accuratamente il sostituto di Garics tra Casarini e Ceccarelli cercando di inserire un uomo in grado di non farsi schiacciare e anzi pronto ad approfittare dei possibili spazi che si creeranno in ripartenza sulla fascia. A sinistra invece ecco che, sfruttando l’assenza di Battocchio, si potrebbe provare ad avanzare con maggiore continuità dando a Morleo una mezzala di settore abile nello scambio che possa sgravarlo dall’onere di guidare ripartenze con sgroppate di 80 metri. Detto che molto probabilmente toccherà al capitano Volpe marcare da vicino il regista rossoblù Matuzalem, il Bologna di Lopez dovrà cercare di mantenere alto il suo baricentro per pressare un’Entella generosa ma che dimostra limiti quando costretta ad agire in spazi ristretti. Il tasso tecnico più elevato della mediana rossoblù dovrà fare la differenza anche per consentire a Cacia di non essere abbandonato per novanta minuti alle attenzioni dell’esperto Cesar. Attenzione infine alla propensione mostrata dai liguri alla conclusione dalla distanza con l’ex fiorentino Di Tacchio: Coppola è avvisato.

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