Lettura tattica di Bologna-Frosinone


Gara interessante tra il sorprendente Frosinone di Stellone e l’ambizioso Bologna di Lopez che sarà privo del suo faro di centrocampo Matuzalem

– di Marco Vigarani –

L'attaccante Devis Curiale, autore di 8 gol finora (ph Zimbio)

L’attaccante Devis Curiale, autore di 8 gol finora (ph Zimbio)

Se il neopromosso Frosinone oggi si trova ai vertici della Serie B è difficile pensare che sia un caso. La macchina messa a punto da mister Stellone infatti gioca un calcio pratico, dinamico e basato sui fondamenti classici del 4-4-2 per avere lo stesso impatto sugli avversari sia in fase di copertura che di attacco. Il tecnico sta ruotando molto gli uomini che compongono la sua rosa permettendo la crescita di una sana competizione ed ottenendo spesso ottimi risultati anche dalle presunte riserve: ne sia una dimostrazione la prolificità di tutti i tre attaccanti impiegati e autori complessivamente di 20 gol (8 Curiale e 6 a testa Ciofani e Dionisi). Pur avendo alcuni punti fermi all’interno dell’undici iniziale, il Frosinone presenta una grande varietà di interpreti in molti ruoli, primo tra tutti quello del portiere per il quale si alternano l’esperto Zappino ed il giovane Pigliacelli. Come preventivabile, i ragazzi di Stellone stanno offrendo grandi prestazioni soprattutto tra le mura amiche del Matusa mentre invece in trasferta il bilancio parla di 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte collezionando comunque una differenza attiva tra gol segnati e subiti (+3).

Le caratteristiche tattiche del modulo impiegato da Stellone sicuramente sono note e prevedono grande compattezza dei reparti per agevolare la fase di non possesso, ripartenze guidate dal gioco sugli esterni con la creazione rapide catene di fascia e la finalizzazione implacabile delle punte. Questo Frosinone non mette in mostra protagonisti di primissimo piano ma un sistema di gioco sicuramente intelligente all’interno del quale spiccano l’esperienza di Zanon in difesa e la grande complementarietà di Gucher e Gori. Per il Bologna quella di domani sarà una sfida davvero difficile soprattutto a causa dell’assenza per squalifica del regista rossoblù Matuzalem che obbligherà Lopez a rischiare un interprete adattato contro avversari temibili ed affiatatati. Sicuramente la squadra felsinea non dovrà cercare la sfida sugli esterni ma provare a sfondare per vie centrali chiedendo a Laribi un grande sacrificio nell’aiutare il mediano centrale oltre che nel trovare gli spazi giusti tra le linee del Frosinone. Appare decisamente interessante anche la sfida tra le due coppie d’attacco con due potenziali armi letali per la categoria (Cacia e Acquafresca) al cospetto di interpreti meno blasonati ma estremamente concreti che viaggiano a medie gol impressionanti.

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