Lettura tattica di Bologna-Latina


Il Bologna di Lopez attende la visita del Latina consapevole di non poter più sbagliare. Possibile variazione tattica contro il 4-3-3 di Iuliano?

– di Marco Vigarani –

Mark Iuliano, allenatore del Latina dal 4 gennaio (ph. Il Messaggero)

Mark Iuliano, allenatore del Latina dal 4 gennaio (ph. Il Messaggero)

La sfida contro il Bologna nel girone d’andata fu un punto di svolta della stagione del Latina visto che da quella sconfitta la squadra di Breda di fatto non si è più rialzata almeno fino al cambio di allenatore. Promosso l’ex rossoblù Mark Iuliano, i laziali hanno conseguito cinque risultati utili su sette partite risollevandosi in classifica ed uscendo dalla zona calda. Il cambiamento apportato dal nuovo allenatore è stato innanzitutto a livello tattico con la scelta di una difesa a quattro che ha dato maggiore solidità all’impianto di gioco consentendo di passare in fretta da un canonico 4-4-2 ad un più offensivo 4-3-3 che ha garantito anche successi inattesi contro avversari importanti come Livorno e Pescara. I nuovi arrivati Alhassan e Ristovski hanno puntellato gli esterni, il ruolo di mezzala ha esaltato l’ex romanista Viviani ma anche ridato spinta alla vecchia conoscenza rossoblù Valiani. In attacco la fisicità di Litteri consente di avere una boa su cui appoggiare il gioco offensivo. Nonostante il cambio di rotta, il Latina resta una squadra che in trasferta preferisce attendere l’avversario avendo conquistato appena una vittoria in tutto il campionato lontano dal Francioni.

Domani sera al Dall’Ara quasi certamente Iuliano schiererà i suoi uomini con il 4-3-3 visto nelle ultime uscite anche grazie al rientro di Oduamadi dalla squalifica ma è facile immaginare che spesso si possa vedere un 4-5-1 prudente con il solo centravanti a tenere sotto pressione i centrali del Bologna. Con nove uomini schierati a protezione della porta di Di Gennaro e Crimi pronto ad aggredire Matuzalem, il Bologna farà molta fatica ad avvicinarsi all’area avversaria ma dovrà anche stare attento a non perdere il pallone nel tentativo di aggirare il Latina per vie orizzontali: il contropiede potrebbe essere letale per gli uomini di Lopez. Proprio il tecnico rossoblù, sotto il fuoco della critica e messo in discussione anche dai vertici del club, potrebbe scegliere almeno a partita in corso una variazione rispetto al solito 4-3-1-2. Le assenze certe di Krsticic e Bessa oltre alle condizioni imperfette di Matuzalem potrebbero portare ad un avanzamento dei terzini con impiego della difesa a tre in un 3-4-1-2 (tornerebbe Oikonomou nel pacchetto arretrato insieme a Maietta e Gastaldello) oppure alla rinuncia ad una punta per inserire un uomo offensivo in più sugli esterni nel 4-2-3-1 (nuova chance per Sansone o Improta con Cacia probabilmente in panchina).

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