Lettura tattica di Bologna-Livorno


Big match di Serie B al Dall’Ara con la sfida tra il Bologna di Lopez ed il Livorno di Panucci. Gara importantissima per due squadre in crisi di risultati

– di Marco Vigarani –

Luca Siligardi, protagonista a Livorno (ph. Zimbio)

Luca Siligardi, fantasista e faro del gioco del Livorno (ph. Zimbio)

Prosegue per il Bologna la striscia di gare contro avversari reduci da un recente cambio di guida tecnica visto che il Livorno, domani ospite al Dall’Ara, ha disputato finora una sola gara con mister Panucci in panchina. L’esordio con sconfitta contro il Cittadella non è stato sicuramente quanto sperato dai tifosi toscani, ma le assenze sono un alibi abbastanza importante per l’ex difensore che a Bologna potrà invece probabilmente dare maggiore qualità al suo 3-4-3. L’impostazione tattica infatti non dovrebbe variare nonostante la gara da affrontare in trasferta ed anzi il rientro di Siligardi permetterà di ritrovare il giocatore più importante del reparto offensivo del Livorno che andrà a comporre il tridente con Vantaggiato ed uno tra Galabinov e Jefferson. In difesa mancheranno Bernardini e Maicon ma dovrebbe tornare a disposizione Emerson al pari di Biagianti che entra in ballottaggio con Djokovic per un posto in mediana. Finora il Livorno ha faticato nelle gare in trasferta visto che ha collezionato appena 4 vittorie (l’ultima oltre un mese fa) anche se è riuscito a sbancare Carpi a gennaio: in generale però i toscani sono in una fase negativa con un solo successo nelle ultime sei partite.

Christian Panucci, allenatore del Livorno dal 18 marzo (ph. Zimbio)

Panucci ha esordito con una sconfitta contro il Cittadella (ph. Zimbio)

Il Bologna si presenta al primo di cinque scontri diretti in condizioni psicologiche difficili complicate ulteriormente dal blocco evidenziato dai rossoblù davanti al proprio pubblico e dall’assenza di alcuni infortunati. Contando di recuperare in tempo Ceccarelli e probabilmente Maietta, Lopez non dovrebbe modificare l’impianto tattico del 4-3-1-2 pur valutando un’opzione più offensiva con Sansone impiegato sulla trequarti alle spalle di un tandem formato da Cacia e Improta. Per reagire al momento di empasse, a maggior ragione contro una squadra offensiva come il Livorno, i rossoblù potrebbero aver bisogno di osare qualcosa di più in fase offensiva. Se Panucci confermerà il 4-3-3 visto nella prima uscita come allenatore della formazione toscana, per il Bologna sarà fondamentale non subire la supremazia avversaria sulle fasce visto che gli amaranto potranno contare su robuste catene formate da terzino, mezzala ed esterno offensivo. Stavolta davvero per i padroni di casa la qualità tecnica nelle singole giocate potrà fare la differenza visto che la gara potrebbe presentarsi piuttosto aperta sin dai primi minuti con squadre abbastanza lunghe e permissive. Il Livorno è per natura una squadra poco incline alla difesa ma decisamente prolifica in attacco: toccherà quindi al Bologna prendere il possesso della gara e gestirne il ritmo per non esserne travolto.

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