Lettura tattica di Bologna-Modena


Il Bologna domani attende la visita del Modena rivitalizzato dalla gestione Pavan-Melotti. Lopez pronto a cambiare modulo a gara in corso

– di Marco Vigarani –

Pablo Granoche, Modena. Contro il Crotone ha segnato 4 reti (ph. Modena Today)

Attenzione al centravanti gialloblù Pablo Granoche (ph. Modena Today)

Fino ad un mese fa il Modena sembrava una squadra allo sbando ed in crollo verticale verso la zona pericolosa della classifica. L’esonero di Novellino e l’abbandono di uno stantio 4-4-2 però ha rivitalizzato sia la squadra che le ambizioni della piazza e la guida del duo Pavan-Melotti si è dimostrata qualcosa più di un semplice traghettamento. Il 4-3-3 infatti nelle ultime tre gare infatti ha reso il Modena non solo imbattibile ma anche blindato la porta gialloblù che in 270 minuti non è mai stata violata. Partendo dalla difesa a quattro, si è deciso di mettere più sostanza in mediana con Signori e Schiavone in appoggio al mediano (Martinelli) e quindi osare qualcosa in più in attacco con Fedato e Garritano larghi per aprire spazi all’ariete Granoche. Qualitativamente il gioco modenese sembra essere nettamente migliorato visto che la circolazione palla a terra parte dalla difesa e cerca di servire gli attaccanti senza prevedibili lanci lunghi ma quella di Bologna sarà la prima trasferta impegnativa della nuova gestione di una squadra che finora lontano dal Braglia ha collezionato appena tre vittorie.

A differenza della gara d’andata quando il Modena puntò a non far giocare il Bologna, sarebbe stato lecito attendersi per domenica una sfida a viso aperto magari animata da un buon numero di gol. Le squalifiche di Calapai e Cionek però privano Pavan e Melotti di metà della difesa titolare e pertanto è possibile immaginare un atteggiamento più prudente per non mettere in imbarazzo i sostituti che dovrebbero essere Marzorati ed il veterano Zoboli a cui toccherà la marcatura di Cacia. Se anche il Modena può contare su un centravanti importante come Granoche che verrà seguito da vicino probabilmente da Gastaldello, è chiaro che la chiave tattica dell’incontro sarà nella reattività degli altri giocatori offensivi. Sarà più incisivo il gioco tra le linee di Laribi magari in staffetta con Sansone o saranno Garritano e Fedato a creare maggiori pericoli allargando il fronte offensivo gialloblù? Buona parte del lavoro però spetterà ai terzetti di centrocampo con il Bologna che potrà contare su un tasso tecnico decisamente più alto rispetto al Modena e su interpreti in grado di variare il 4-3-1-2 in un 4-2-3-1 anche a partita in corso.

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