Lettura tattica di Bologna-Pro Vercelli


Un Bologna privo di quattro titolari attende la visita della Pro Vercelli, una delle sorprese di questa Serie B

– di Marco Vigarani –

Marchi è stato il mattatore del Bari (ph. Pro Vercelli)

Marchi è il goleador della squadra di Scazzola (ph. Pro Vercelli)

Dopo una cavalcata trionfale in Lega Pro, la Pro Vercelli ha iniziato l’avventura in Serie B con una rosa rinnovata ma non rivoluzionata e lasciando a disposizione di mister Scazzola i punti cardine del progetto tecnico. I risultati sono evidenti: la posizione in classifica e le soddisfazioni regalate ai tifosi sono testimonianza della riuscita del piano nonostante un contrattempo importate come l’infortunio al fantasista Ronaldo. La colonna vertebrale della formazione piemontese è la stessa dello scorso anno con il portiere Russo, il terzino Scaglia , il centrocampista Scavone ed il bomber Marchi mentre intorno a loro ruotano compagni nuovi in un mix corretto di gioventù ed esperienza. Il marchio di fabbrica è il 4-3-3 che punta tutto sulle doti realizzative del centravanti ma in alcune occasioni è stato impiegato anche un più prudente 3-5-2. Come la scorsa stagione, la Pro Vercelli sta ancora facendo la propria fortuna tra le mura amiche mentre in trasferta ha collezionato ben 7 sconfitte su 10 incontri subendo complessivamente 14 gol a fronte dei 7 realizzati. Il calcio proposto dai piemontesi è piuttosto semplice ma efficace, punta molto sulle ripartenze rapide figlie di una difesa piuttosto solida e bloccata che lascia libere soprattutto le mezzali di partecipare all’azione offensiva mettendo sotto pressione le difese avversarie ma a volte sbilanciando troppo la squadra.

Per la trasferta di domani al Dall’Ara mancheranno certamente lo squalificato Coly, pilastro della difesa, ed il lungodegente Ronaldo ma sono in dubbio anche il difensore Bani e la mezzala Germano. Nonostante le assenze, Scazzola probabilmente schiererà il suo consueto modulo per cercare di mettere in difficoltà un Bologna che a sua volta dovrà far fronte a due assenze pesanti come quelle di Matuzalem e Ceccarelli che si aggiungono agli infortuni di Buchel e Morleo. La sfida sarà probabilmente decisa dal duello tra le due linee di centrocampo che, a parità numerica, dovranno puntare sul supporto dei terzini e sulla rapidità di esecuzione per avere la meglio sugli avversari. Ferri e Scaglia non hanno spiccate doti offensive ma potrebbero comunque avanzare il proprio raggio d’azione di fronte ad avversari non certamente irresistibili come Garics e Abero garantendo alla Pro Vercelli il predominio territoriale mentre invece per il Bologna potrebbe essere decisivo l’apporto di Laribi che dalla trequarti potrà dare la superiorità numerica ai compagni di mediana. Lavoro importante anche per le difese che dovranno tenere a bada Marchi e Cacia: considerando l’esperienza sembrano leggermente favoriti i centrali di Lopez.

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