Lettura tattica di Bologna-Spezia


Lopez prepara il ritorno al 4-3-1-2 contro lo Spezia di Bjelica che confermerà il suo 4-2-3-1: partita decisiva per entrambe le formazioni

– di Marco Vigarani –

L'allenatore dello Spezia Nenad Bjelica (ph. Zimbio)

L’allenatore dello Spezia Nenad Bjelica (ph. Zimbio)

Una delle poche certezze è che tra Bologna e Spezia dovrà esserci per forza un vincitore. Un pareggio infatti potrebbe teoricamente servire solo ai rossoblù che però vengono da due prestazioni deludenti. Lo Spezia invece, reduce da due sconfitte, ha bisogno di punti per garantirsi un posto nei playoff e si presenterà al Dall’Ara con il consueto 4-2-3-1 basato sul frequente impiego degli esterni. De Col dovrebbe rilevare lo squalificato Milos come terzino destro pronto a sovrapporsi a De Las Cuevas in fase di spinta mentre dalla parte opposta agiranno Migliore ed il velocissimo Situm che ha recuperato da un leggero infortunio. L’ossatura della squadra è rimasta sostanzialmente invariata dal mercato di gennaio che però ha messo a disposizione di Bjelica un difensore promettente come Bianchetti che ha rubato la maglia a Piccolo ed il già citato De Las Cuevas. Nelle ultime settimane sembra aver ritrovato una certa confidenza con il gol anche Catellani, capocannoniere della squadra con 13 reti, alle spalle del quale cresce Giannetti che è stato spesso schierato come ultimo terminale offensivo. Lo Spezia si presenta al Dall’Ara con un percorso esterno non particolarmente brillante che comprende 5 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte con 16 gol fatti e ben 20 subiti.

Mario Situm, esterno offensivo dello Spezia (ph. Città della Spezia)

Mario Situm, esterno offensivo dello Spezia (ph. Città della Spezia)

Per natura dei suoi stessi interpreti, lo Spezia si presenta come una formazione offensiva in cui almeno quattro undicesimi scendono in campo per offendere l’avversario lasciando i compiti di copertura al resto della squadra. Accentuare questa diversità e spezzare i reparti può essere una chiave di lettura vincente per il Bologna che dovrebbe rispolverare il canonico 4-3-1-2 con Krsticic avanzato in posizione di trequartista rilanciando Buchel come mezzala. Proprio il serbo avrà un ruolo fondamentale nel togliere pressione diretta a Matuzalem attirando una marcatura mentre invece Ceccarelli e Morleo dovranno essere abili nell’elastico con le mezzali per evitare di farsi schiacciare dai raddoppi offensivi sugli esterni da parte dello Spezia. Lopez poi potrebbe schierare una sorta di rombo a centrocampo schiacciare ulteriormente Matuzalem sulla difesa ma in tal caso correrebbe il rischio di abbassare troppo il baricentro dell’intera formazione lasciando campo agli avversari. Bjelica tenderà a concedere il possesso palla al Bologna e punterà tutto sul pressing per scatenare l’arma micidiale del contropiede ma potrà contare anche sulla precisione del piede di Brezovec tanto su azione quanto da palla inattiva.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *