Lettura tattica di Bologna-Ternana


Partita importante domani per il Bologna che attende la visita di una Ternana che ha ottenuto spesso punti pesanti in trasferta offrendo anche buone prestazioni

– di Marco Vigarani –

Avenatti, bomber uruguagio della Ternana (ph Serie B)

Avenatti, bomber uruguagio della Ternana (ph Serie B)

La stagione del Bologna prese una svolta inattesa a Terni scoprendo a sorpresa il talento di Oikonomou e strappando tre punti ad una compagine ancora tutta da conoscere. La Ternana oggi non è più lontanamente paragonabile alla squadra di allora visto che il tecnico Tesser è riuscito a dare un gioco alla sua formazione esaltandone le individualità. Lanciato Avenatti e riscoperto Bojinov, il club umbro ha puntato spesso sull’ordine in fase di non possesso per affidarsi poi ai singoli al momento di pungere gli avversari potendo contare anche su ragazzi di talento come Viola, Eramo e Falletti. Il 3-5-2 è stato il marchio di fabbrica della Ternana ma nelle ultime settimane si sta tentando anche un passaggio alla difesa a quattro che permetta di dare maggiore impulso alla fase offensiva pur non avendo in rosa un mediano puro che possa proteggere la retroguardia. Sicuramente il valore dei ragazzi di Tesser si esprime senza grandi difficoltà anche lontano dalle mura amiche visto che in trasferta sono state conquistate ben 5 vittorie (spiccano quelle di Frosinone e Bari), 3 pareggi e solo 4 sconfitte con un bilancio perfettamente in equilibrio tra gol fatti e subiti.

Ricordate le assenze certe di Bojinov e Masi ma anche quelle probabili di Bastrini e Ferronetti, la Ternana potrebbe scegliere di fare visita al Bologna usando uno schieramento a specchio che sorprenda i rossoblù di Lopez facendo trovare loro sempre un avversario nel proprio raggio d’azione. Se gli umbri opteranno per il 4-3-1-2 visto in settimana, ecco che la zona nevralgica del campo diventerà il centrocampo con le coppie regista-trequartista a fare da ago della bilancia: da una parte Matuzalem (o Krsticic) e Laribi mentre dall’altra Viola e Falletti. In caso di 3-5-2 invece i terzini rossoblù Ceccarelli e Masina dovranno vincere la timidezza ed alzarsi spesso verso la linea di centrocampo evitando di farsi schiacciare dai diretti avversari causando un possibile assedio nella metà campo dei padroni di casa. In ogni caso per il Bologna è fondamentale tenere a bada l’estro e la potenza fisica di Avenatti, attaccante uruguaiano che può essere letale sia nell’area piccola che partendo in progressione dalla distanza. Il punto debole dello schieramento umbro è quello di sinistra dove agisce l’ex Vitale mentre in attacco potrebbe essere arrivato il momento di puntare su Mancosu, già decisivo all’andata quado vestiva la maglia del Trapani.

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