Lettura tattica di Bologna-Trapani


Gara da non sottovalutare per il Bologna di Lopez che, privo di Oikonomou, attende la visita del Trapani dell’ex capocannoniere Mancosu

– di Marco Vigarani –

L'allenatore del Trapani Roberto Boscaglia

L’allenatore del Trapani Roberto Boscaglia

Sfida al vertice domani al Dall’Ara tra Bologna e Trapani con entrambe le squadre appaiate a quota 18 punti in classifica. La formazione di Boscaglia lontano dalle mura amiche ha fatto finora molta fatica considerando che quella di Terni è stata la prima vittoria esterna dopo sei mesi e che il bilancio in questo campionato parla di sole 6 reti segnate e ben 14 subite con scivoloni clamorosi come il 5-2 di Varese ed il 6-0 di Livorno. In queste due occasioni però va segnalato che i siciliani hanno deciso di abbandonare il collaudato 4-4-2 per un più spregiudicato 4-3-3 che evidentemente non ha pagato ma che comunque resta una freccia sempre pronta all’arco soprattutto grazie alla versatilità di Nadarevic. Uno dei punti deboli per ora è sembrato sicuramente il ruolo del portiere dove l’ex vice Marcone è costantemente insidiato da Gomis così come tra Daì e Lo Bue non è ancora stata definita una gerarchia chiara per la mansione di terzino destro. In occasione della gara di domani al Dall’Ara in mezzo al campo torna dalla squalifica l’esperto Ciaramitaro mentre invece non dovrebbero recuperare nè ScozzarellaBasso.

Come detto, nel corso della stagione attuale il Trapani ha tentato di modificare la propria impostazione tattica ma non si è mai distaccato da una difesa a quattro che ha nell’ex centrocampista mancino Rizzato uno dei suoi punti di forza. Nel 4-4-2 davanti a lui gioca il dinamico Nadarevic che può quindi godere di grande libertà di movimento mentre dalla parte opposta i giovani Falco o Aramu non possono lasciare troppo scoperta la fascia destra dove invece il Bologna dovrà cercare di agire con frequenza. La coppia centrale teoricamente titolare formata da Ciaramitaro e Barillà è ben assortita e consente di dare buon supporto ad una formazione che ama soprattutto la fase offensiva: Matuzalem potrebbe andare in difficoltà. Il Trapani infatti cerca sempre di sviluppare il proprio attacco in modo corale e rapido per trovare spazi nelle difese avversarie ed avvolgerle nella propria rete di passaggi che hanno come finalizzatore ultimo il temibile Mancosu. Proprio sull’ex capocannoniere del campionato dovranno fare buona guardia a turno Maietta ed il suo compagno (Paez o Ferrari) evitando di commettere errori che potrebbero risultare fatali.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *