Lettura tattica di Brescia-Bologna


Impegno tatticamente complesso per il Bologna di Lopez contro il Brescia di Calori, capace di cambiare pelle anche a partita in corso

– di Marco Vigarani –

Ismail H'Maidat è la grande rivelazione del Brescia (ph. MondoPrimavera)

Ismail H’Maidat, talento del Brescia (ph. MondoPrimavera)

Dopo la sconfitta contro il Carpi, il Bologna sarà chiamato domani pomeriggio al riscatto a Brescia in casa di una formazione che sta disperatamente inseguendo una salvezza resa ancora più dura dalla penalizzazione di sei punti in classifica. Il tecnico Calori, subentrato a metà febbraio, ha cercato di dare nuove certezze ad una formazione esperta che può interpretare più di un modulo. Nel corso della nuova gestione infatti il Brescia ha giocato sia con il  3-5-1-1 per gare in cui era richiesta maggiore prudenza sia con il 4-3-2-1 per cercare di osare qualcosa di più in fase offensiva: in ogni caso agli avversari delle Rondinelle è richiesta grande attenzione tattica in particolare sugli esterni con uomini disposti al sacrificio in fase di non possesso. L’asse portante dell’undici lombardo è sempre composto da giocatori di grande esperienza come Arcari, Di Cesare, Budel e Andrea Caracciolo con l’attaccante che però nel girone di ritorno ha visto Corvia passargli nuovamente davanti nelle gerarchie dopo aver archiviato un fastidioso infortunio. Non mancano giocatori di talento come Sodinha, Sestu e H’Maidat che però non trovano quella continuità che sarebbe servita al Brescia per vivere una stagione diversa. L’andamento delle Rondinelle appare deficitario tanto in casa quanto in trasferta ma in particolare va sottolineata la data dell’ultima vittoria interna: il 31 gennaio contro l’Entella quindi oltre due mesi fa.

Il tecnico del Brescia, Alessandro Calori (ph. Zimbio)

Il tecnico del Brescia, Alessandro Calori (ph. Zimbio)

Reduce da una vittoria sorprendente a Pescara, la formazione di Calori arriva allo scontro con il Bologna reduce da una settimana travagliata con Andrea Caracciolo quasi certamente out per infortunio, Benali e Tonucci squalificati mentre Sodinha e Antonio Caracciolo svolgono ancora lavoro differenziato per provare ad essere in campo domani pomeriggio. Qualora il Brescia si schierasse con il 4-3-2-1, sarebbe facilmente ipotizzabile una marcatura stretta di Budel su Matuzalem per chiudere la fonte primaria del gioco rossoblù mentre invece tutti gli altri centrocampisti verrebbero lasciati decisamente più liberi per cercare di mettere in difficoltà gli emiliani. La formazione di Calori infatti difficilmente si chiuderà nella propria metà campo accontentandosi piuttosto di tenere bloccata la retroguardia dando la possibilità ai guizzanti H’Maidat e Sestu di inventare qualche giocata. Saranno proprio loro due insieme a Sodinha (se giocherà) gli uomini più pericolosi per gli undici di Lopez che non dovranno farsi cogliere impreparati dai movimenti tra le linee mediante i quali i lombardi cercheranno di far collassare il 3-5-2 rossoblù. Sicuramente le maggiori difficoltà per il Bologna arriveranno sul proprio lato destro dove Calori farà agire stabilmente i suoi uomini migliori mentre dalla parte opposta l’innesto di Krsticic darà grande qualità al gioco con possibilità di velocizzare la manovra grazie a verticalizzazioni di prima.

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